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Visualizzazione dei post con l'etichetta Elisa Crescenzi

Recensione “Heartbreaker” di Elisa Crescenzi

  “«Mi piace il suono che ha il mio nome tra le tue labbra».” “«I sentimenti sono come le piante, hanno bisogno di attenzioni. Se non le nutri, se non ti occupi di loro o le dimentichi, loro finiranno per morire.” Dear romantic readers, Persephone e Hades, Hades e Persephone…. Nonostante non sia un retelling non ho potuto far altro che farmi corrompere dal leggere questo libro.  Hades, oscuro, futuro giocatore di football, re delle corse clandestine. Persephone, una ragazza dolce e con un pizzico di ingenuità che ama le piante e la semplicità.  Due mondi opposti che si incontrano, un intreccio di passione ed intrigo che mi ha rubato il cuore.  Non ho potuto non innamorarmi di questo personaggio maschile che a poco a poco cresce e comincia ad aprire il suo cuore al candore e alla luce.  Lo stile è scorrevole e come, in ogni libro di Elisa, non posso far altro che sognare un amore romantico e spicy come quello di Hades e Persephone.  “«Aspetterò...», sofiò fu...

Recensione “Otto giorni per rinnamorarsi” di Elisa Crescenzi

  Dear romantic readers, da Elisa non potevo che aspettarmi una dolce novella ricca di pepe ambientata in uno dei periodi più belli dell’anno, il Natale.  Anias dopo tre anni non ha saputo cancellare il passato, il risentimento per Jamie è troppo forte. A un passo dal realizzare il sogno di lavorare nel ristorante di nonna Pearl dovrà sottostare a una condizione, quella di lavorare con il suo nemico.  Jamie dopo tre anni non è riuscito a cancellare i sentimenti per Anias. Qualcosa però andò storto e Jamie si ritrovò solo con il cuore tra le mani.  Anias è tosta, testarda, un vero e proprio peperino che mi ha fatta divertite con i suoi tentativi di sabotaggio. Jamie non lo si può non amare. Chi non vorrebbe un uomo che ti conquista a colpi di battute e dolci?  “«Dovresti...», ripete Anais, ma questa volta sono io a interromperla. «Dovrei baciarti», soffio sulle sue labbra. E poilo faccio. La bacio.” Nonna Pearl ci ha visto lungo fin dal primo momento, avrei tanto...

Recensione “L’aggiustacuori” di Elisa Crescenti

  Dear romantic readers, la penna di Elisa è sempre affascinante e fresca. “L’aggiustacuori” è una commedia romantica con la quale poter passare una serata super spensierata. Hana lavora nel cuore di Praga come investigatrice privata. Il suo lavoro l’ha condotta spesso a indagare su casi di infedeltà tanto che non crede più che possa esistere un principe azzurro e ogni uomo con cui esce non deve aver difetti. George (detto George poco Clooney) è un disegnatore di fumetti, che deve il suo successo a un programma televisivo che l’ha condotto alla donna con cui è fidanzato. Cosa succede quando la suddetta fidanzata ti molla? Ovviamente si cerca un modo per non cadere sul lastrico ed è proprio per questo che George assumerà Hana. Hana e George non potrebbero essere più diversi. Hana è scoppiettante, frizzante e carica a molla come si suol dire. Il suo stile anni cinquanta correlato di capellini è iconico (io amo i cappelli all'inglese e i baschi). Lei è divertente, spensierata e forte ...

Recensione “Purché non sia amore” di Carola Rifino ed Elisa Crescenzi

  Dear romantic readers, io sono innamorata della scrittura di questa coppia di autrici. Carola Rifino, Elisa Crescenti ormai avete conquistato il mio cuore. Un po’ di hate to lovers, due caratteri che insieme sono esplosivi, un piccolo piccolo “mistero” ma ancheeeee spicy.  Una domanda sorge spontanea odio o attrazione (amore)??  Kelly, capelli biondi tatuaggi e di bell’aspetto… un nerd che programma videogiochi che dipinge muri a Dublino.  Darcy capelli rosa, un po’ pin-up con un chupa chups perennemente in bocca.  Uno sguardo ed è odio.  Kelly sa solo una cosa: non vuole Darcy nella stanza che apparteneva al suo zuccherino (ricordate Ailis di “Come origami”?), per questo quando Darcy occuperà la sua casa l’unico obiettivo sarà ignorarla.  Darcy non ha di certo bisogno di un ragazzo tra i piedi in quel momento, lei è solo di passaggio a Dublino. Quella città rappresenta un dolore troppo grande che tiene stretto al cuore. Come si può peró ignorare uno...

Recensione “Il collezionista di ricordi” di Elisa Crescenzi

  Dear romantic readers, “Il collezionista di ricordi” è come una melodia dolce e straziante allo stesso tempo. Concludere questo libro ha significato per me un vuoto. Bart e Micol non sono personaggi facili con cui avere a che fare, mi sono sentita trascinata da loro, ho provato quella sofferenza di un amore destinato ad essere eterno.  Bart all’età di quindici anni è salito su un aereo che lo ha portato verso il suo futuro da pianista. Per la Juliard abbandonerà la sua famiglia, abbandonerà Firenze ma soprattutto abbandonerà Micol…. Colei che le ha spezzato il cuore in migliaia di pezzi.  “La mia melodia si è spenta. A rimanere, ora, c'è solo il ritmo di un cuore che non fa più rumore.”  Micol ha quindici anni quando lascerà andare colui che le ha portato il sorriso sulle labbra, il suo unico vero amore. Firenze non avrà più lo stesso fascino senza quel ragazzo che le stringeva forte la mano.  A distanza di quindici anni i due si rivedranno e scopriranno che l...

Recensione “Nonostante tutto” di Elisa Crescenzi

  Dear romantic readers, ma come faccio a non amare i libri di Elisa? Dopo il primo libro ho dovuto continuare e ho optato per “Nonostante tutto” e posso fermamente affermare di voler anch’io il mio NONOSTANTE TUTTO.  Emma ha venticinque anni e pensava di avere tutto dalla vita, un buon lavoro e un fidanzato, fino a quando non trova il suddetto fidanzato a letto con un’altra.  Di punto in bianco deciderà di fare tabula rasa (rifiutando il genere maschile) e ricominciare tornando alla sua città d’origine: Milano.  “penso a come tutto può cambiare in un solo istante, a come un minuto possa fare la differenza, a come talvolta siamo estremamente fragili, mentre in occasioni in cui sembriamo proprio sul punto di cedere riusciamo a tirare fuori le unghie e mostrare al mondo quanto possiamo essere forti.” Nuova vita, nuovo appartamento…. Ed è qui che entra in gioco lui: THEODOR. Theodor diventerà una costante nella sua vita. Lui, il dongiovanni di turno, sarà steso non più ...

Recensione “Lonely: un’ultima volta noi” di Elisa Crescenzi

  Dear romantic readers, non potevo farmi sfuggire un libro come “Lonely: un’ultima volta noi”. Perché l’ho adorato? In primis mi ha fatto tanto pensare ai Måneskin, a partire dal protagonista Damian fino alla protagonista Coraline (ascoltate la canzone perché è molto bella), poi inutile dire che amo i music romance hate to love.  Damian, front man della band The falling Stars, è affascinante, folle, bello e ha tutto quello che ogni musicista sogna. Ma come ogni buon musicista/ chitarrista che si rispetti ha un animo tormentato e questo tormento si farà prepotente nel momento in cui dovrà far ritorno al proprio paese d’origine. La fonte di tutto il suo dolore e del suo odio è Coraline.  “È come se non mi fossi mai allontanato da quel posto, da tutto quello che mi ha cambiato, da quegli occhi chiari in grado di soggiogare chiunque, tranne il sottoscritto.” All’inizio non stavo capendo nulla, non riuscivo a vedere seriamente il motivo di tale odio per fortuna più avanti gra...