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Visualizzazione dei post con l'etichetta Grazia Cioce

Recensione “Il paradosso del gatto innamorato” di Grazia Cioce

  “«Forse ho capito cos'è l'amore, Caterina», le dico prendendo tra le dita il mio nuovo ciondolo. «E cos'è?», chiede lei, curiosa. «Rischio, amica mia. Amare significa rischiare».” Dear romantic readers, l’amore è un paradosso, l’amore è un casino, l’amore è una delle cose che confonde di più al mondo . Lei, lui, il gatto, un granchio, una poltrona troppo piccola da condividere, un caveau, un lungo weekend a Parigi e un’attrazione che non era stata messa in conto. Fin dalla dedica ho capito che questo libro sarebbe stato come una boccata d’aria fresca. L’ho trovato divertente, dolce e “sognante” (non credo si possa dire ma rende l’idea). Giulia è la ragazza ferita dal passato che è alla ricerca di un amore duraturo, solido e che non spezzi il cuore. Ma l’amore è un “Big bang”, ti trova quando non lo stai cercando e ti scombussola a tal punto da far crollate tutti i tuoi castelli. Leo è il ragazzo arrogante, il prodigio, il ragazzo che con uno sguardo ti fa tremare le ginoc...

Recensione “Il mio regalo di Natale” di Grazia Cioce

  Dear romantic readers, Grazia Cioce ci ha fatto un bel regalo di Natale con questa novella natalizia!  Perché l’ho amata? Uno dei motivi è che ho potuto rileggere della nostra “guerrafondaglia” e il suo Mattia. È una mia impressione forse ma i preparativi nuziali l’hanno resa ancora più “pestifera”. “Mattia sospira guardando inebetito mia sorella, «La amo», sussurra tra sé. «Che c'è?», aggiunge poi, sentendosi osservato. «Nulla», sorrido, «è che vedere un uomo tutto d'un pezzo come te rincitrullirsi così per una donna... Be', fa un certo effetto».” Qui il protagonista è Federico Viviani, il fratello di Charlotte. Dedito ininterrottamente al lavoro e molto stressato poco interessato alle vacanze natalizie sarà costretto a prendersi una pausa e accettare il regalo della sorella: un weekend di relax alla ricerca del proprio spirito guida (non so quanto ho potuto ridere leggendo della capretta Pippa).  “«Federico, quindi il tuo spirito era…?»…. «Era Pippa,si»” Proprio qui s...