Passa ai contenuti principali

Recensione “Scorpio” di Marilena Barbagallo

 

Dear romantic readers, quanto ho desiderato leggere il libro su Scorpio. Ammettiamolo, fin da Taurus siamo rimaste tutte affascinate dal ragazzo. Il principe dello zodiaco ci accoglie calorosamente al castello dei Leclerc. 

Scorpio è un dj sfrontato che pretende e possiede…. Ma sappiamo tutte quanto il suo cuore sia fragile. Lui è figlio di qualcosa di sbagliato e oscuro. Quell’oscurità se la porta sotto pelle ogni giorno. 

Lo scorpione si rifugia solo nella sua musica. La notte sceglie le sue “bomboniere” con il quale divertirsi. Il suo nero, però, non aveva fatto i conti con il bianco. 


“Mi sento sbagliato, un errore della natura, un tassello del mondo fuori

posto.”


Alix ha dovuto imparare a cavarsela presto senza un padre…. L’uomo più importante della sua vita l’aveva delusa e abbandonata. E dopo anni quello stesso uomo le lascerà un fratellastro. 


“«È diventata la mia nuova ossessione».

«Ma dai! Non me ne ero accorto», mi sfotte. «E come mai?»

«Perché è unica al mondo»”


Le sorprese però non finiscono mai, e una serata in discoteca si tramuterà in un incontro con il destino. 

Scorpio è proprio quello che mi aspettavo. Lui è decisamente un tipo da colpo di fulmine. Sentivo il suo sguardo solamente leggendo quelle pagine. Il loro rapporto fa mancare il fiato per quanto è stato difficile trovare un punto d’incontro. 

Alix per Scorpio non è solo una sfida, non è solo un’ossessione…. Lei è il bianco che “sporca” il nero. 

Devo ammettere che le mie parti preferite sono state quelle tra Scorpio e Taurus ❤️. A momenti mi sono commossa per la dolcezza del loro rapporto. Ma soprattutto se già Libra mi aveva dato un assaggio di come l’amore possa far cambiare in meglio, in Scorpio abbiamo un’ulteriore conferma. Mi mancano due volumi e so già che il prossimo mi darà grandi soddisfazioni!! 

P.s. E comunque lo scorpione è anche il mio segno zodiacale! 😂


“Allungo una mano verso le sue labbra e gliele afferro in un pizzicotto,

accarezzandole con i polpastrelli. Lei si lascia sfiorare, fino a quando porto

quelle stesse dita contro la mia bocca, per schioccarci un bacio.

«E questo cos'era?», domanda, con le guance arrossate.

«Non ne ho idea», faccio spallucce. «Andiamo. Sto morendo di fame».

Quello era un bacio, Alix.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@andreadamo Dress

@acnestudios Orecchini 

@maisonvalentino Shoes

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...