Passa ai contenuti principali

Recensione “Libra” di Marilena Barbagallo

 

Dear romantic readers, non mi aspettavo per niente al mondo che “Libra” mi lasciasse così…. Esterrefatta! In senso più che positivo!! Bentornati dai Leclerc. Questa volta faremo la conoscenza di “Libra”. Una donna che con poche parole è riuscita a catturare la mia attenzione nei primi volumi. 

La terzogenita Leclerc è intelligente e di successo, sposata con Gemini (odio puro per lui)…. Ma è una donna che nasconde la sua mano sotto un guanto e che cova nel suo cuore sentimenti discordanti per la causa del suo male…. Zakhar il magnate. 


“lui ha l'oscurità

dentro e la tira fuori indossandola come un abito. La sua presenza irradia

ombre, contamina l'aria e mi raggiunge fino alle ossa.”


Qua bisogna dirlo, io ho perso la testa per lui (e non pensavo di potermi innamorare di qualcun altro al di fuori del Toro).

Zakhar vive con il dolore e a causa di ciò si fa solo del male, ma ogni sua mossa è dettata da un solo desiderio: rivedere la sua Libra. 


“in qualsiasi posto andremo, se

ci separeremo e non ci rivedremo mai più, io amerò sempre la parte di te che

ha amato me”


L’attrazione scaturisce dalle pagine fin dal loro primo incontro ma ovviamente non conta solo quello, entrambi devono dimenticare e superare il passato. 

Leskov è un uomo che per quanto è innamorato ti fa venire gli occhi a cuore. Libra è una Contessa che per anni ha dimenticato cosa vuol dire la parola amore soprattutto stando con uno come Gemini. A un certo punto però tutto si romperà e Taurus ❤️ giocherà un ruolo super importante. 

Continua a piacermi la sensazione di famiglia che ritrovo in ogni volume. Una cosa è certa nessuno della dinastia viene messo da parte o lasciato indietro. L’amore è ciò che oltre tutto li tiene indissolubilmente legati. 

E adessoooooo vado a leggere del mio Scorpio…. Ho grandissime aspettative. 


“Cercavo l'ebrezza, il vento e la pioggia sulla pelle. Non sentivo più niente.

Li ricercavo nei suoi capelli, nei suoi occhi, nei suoi tocchi.

Speravo che arrivasse e mi riportasse dove esisteva quel noi che avevamo

interrotto.

Io volevo che lei mi ridesse la vita.

E, adesso, non mi serve più dire volevo, desideravo, cercavo, speravo..”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@dolcegabbana Dress 

@manokhi Guanti 

@aquazzurra Boots 

@rubynoscar Collana

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...