Passa ai contenuti principali

Recensione “Quello che lasci al mio cuore” di Jessica Meloni

 

Dear romantic readers, come avrete ormai capito, mi sono innamorata dei libri di Jessica Meloni. Anche “Quello che lasci al mio cuore” mi ha conquistata. Un’amante dell’arte come me non poteva di certo farsi sfuggire queste meraviglie. 

La storia è un romance di quelli che ti  fanno venire gli occhi a cuore. Da un lato c’è Ginevra, una donna che non ha mai provato l’amore, dall’altro Federico l’uomo dal cuore spezzato. 

Federico della Torre, trentasette anni, è un avvocato divorzista, freddo, criptico e introverso che ha perso il cuore con l’unica ragazza che abbia mai amato. 


“Perché ci sono donne che meritano tutto, fino in fondo. E poi ci sono uomini

come me, incapaci di donare altro. Spezzati dalla vita; in grado solo di possedere, ma non di concedersi.”


Ginevra, ventisette anni, è una giovane anima colma di gioia, agli occhi del mondo spensierata, ma la realtà è diversa perché dentro di sè racchiude tutte le fragilità che la vita le ha creato. 


“Era bella, Ginevra, Diamine, se lo era. Eterea come Alexa Wilding, una delle

muse della corrente artistica dei Preraffaelliti. Erano i capelli mossi, rossi, lunghi e avvolgenti a ricordarmi i quadri di Millais, Rossetti, Hunt.”


Tra loro ci sono 10 anni di differenza, 10 anni di vita e di esperienze vissute ma quando gli occhi come il cielo di lei incontreranno gli occhi color bosco di lui l’attrazione divamperà. 

Il loro diventa un rapido inseguirsi di gesti, parole e sguardi.

Il cinico Federico avvolto dal buio capirà che, dalla persona giusta, le proprie fragilità possono essere accettate. Come si può resistere a un uomo che ti vede come un’opera d’arte? 


“Scegli con cura di chi innamorarti, Vulcano. Gli esseri umani sono crudeli ed egoisti. Ti rubano l'anima e ti lasciano solo con un corpo che non sentirai più tuo. Ti trasformi in un giocattolo rotto, abbando-

nato nella prigione dei ricordi.»”


La bella Ginevra capirà cosa significa amare e non riuscire a fuggire da qualcuno che ti sconvolge anima e corpo. 

Per tanti anni è rimasta chiusa nel suo guscio senza vivere davvero ma ne vale la pena? Non è meraviglioso scoprire la vita giorno per giorno? 

I loro cuori si metteranno a nudo, tutte le difese cadranno e finalmente capiranno che un salto nel buio in amore è la cosa migliore da fare. 

Il fuoco che incontra il buio sullo sfondo della mia città del cuore: Milano.

La cosa che ho apprezzato più di tutte è il riferimento all’arte! Perché come dice lo stesso Federico: “l’arte cura l’anima”. Da buon cuore romantico innamorato del bello, non potevo resistere all’emozione provata davanti a un bacio alla Pinacoteca di Brera. 

Ho sospirato tanto con Fede e Gin, ho sorriso e sono stata felice di poter leggere il loro epilogo!! Cinque stelline a occhi chiusi. Animi romantici non potete perdervi quest’altro libro di Jessica Meloni.  

P.s. non vedo l’ora di leggere di Elis e Chris 😍😍


“«Ginevra, tu, quello che lasci al

mio cuore non lo puoi immaginare. Mi incasini la testa, poi la rimetti a posto. Mi centrifughi il cuore, poi lo riempi di te, del tuo amore, del tuo essere. E io sono felice.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda….


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@commedesgarcons Salopette 

@aliceandolivia Maglione 

@fabrizioviti Mocassini

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Below zero: Amore sotto zero” di Ale Hazelwood

  Dear romantic readers, Ali Hazelwood e i suoi libri fanno letteralmente perdere la testa a una lettrice ingegnere come me.  Brillante ingegnere, Hannah ha dedicato moltissimo tempo e fatica allo studio dello spazio e in particolare di Marte. L'entusiasmo del suo primo giorno di lavoro, però, viene smorzato dall'incontro inaspettato con Ian, l'uomo che, da ben cinque anni, non riesce a dimenticare. La chimica tra i due è ancora intatta, ma le rispettive carriere non solo li conducono l'uno lontano dall'altra, ma in qualche modo accendono la loro rivalità. “C’è qualcosa di quasi palpabile nella sua presenza: una sensazione di calore e formicolio che mi risale lungo la schiena.” Ditemi, dove si può trovare un uomo come Ian capace di attraversare oceani e venirti a salvare tra i ghiacci nei momenti di pericolo? Uomini imparate se affrontate tutto per salvare la damigella, una damigella che non è per niente indifesa guadagnate almeno 100 punti.  Hannah mi è stata simpa...

Recensione “Meet Efrem Krugher” di Kira Shell

Dear  romantic readers , i libri di Kira Shell sono in grado di entrarti in testa e farti immergere in un mondo diverso e molto molto più dark. Chi ha letto la serie Kiss me like you love me e si ricorda di Neal può solo immaginare cosa aspettarsi con Efrem. MEK è primo di una saga molto contorta, composta da passaggi altamente psicologici. Questo libro ti scava dentro, ti confonde e allo stesso tempo ti attrae.  “Come una sirena, piccola Dorie, tu nuoti nell’oceano della mia eterna perdizione”  Thea è la chitarrista di una band emergente, alla morte della madre la ragazza si sentirà persa come se avesse perso il proprio baricentro. Dopo una serie di spiacevoli eventi la nonna (una signora così carina che ama il rock) e il manager la convinceranno ad affidarsi nelle mani dello psichiatra Efrem Krugher all’Asklepios, una struttura per i disturbi di lusso per personaggi famosi.  “Un uomo così immenso, dal volto tenebroso, poteva creare e distruggere, serbare godimento ...