Passa ai contenuti principali

Recensione “Devious” di L.J.Shen

 

Dear romantic readers, tutte noi ormai aspettiamo impazienti le uscite della always, soprattutto se si parla della Shen. 

Con mia enorme gioia ho potuto prendere il cartaceo in anteprima. Mi è bastato un giorno per divorarlo. 

Questo è l’ultimo libro della serie Sinners of Saint che ha come protagonista Bane, il surfista intravisto nel precedente volume. 

Bane è un bugiardo, un ladro e un escort. 

Ha una reputazione pessima e soffre per come è stato concepito. Ma lui è anche di più anzi aspira ad avere di più, per questo chiederà un finanziamento per avviare una nuova attività. Il patto sarà chiaro e anche assurdo: dovrà aiutare Jesse, una ragazza traumatizzata dalla vita. Il suo compito è quello di restituirle la fiducia in se stessa e negli uomini. 

Jesse a detta di tutti é una poco di buono…. Ma é sempre meglio non fidarsi delle voci. I suoi carnefici si sono fatti passare per coloro che hanno subito, mentre lei, la vera vittima, è stata bullizzata e calunniata da chi diceva di amarla. Da quella notte d’orrore tenta di fuggire dal buio che nella notte bussa alla sua porta. 


“Correvo per sfiancarmi, fisicamente e mentalmente, per riuscire

a dormire.

Correvo per non dover rimanere ferma a rimuginare, pensare e crollare a pezzi.

Correvo lontano dai miei problemi, dalla mia realtà e dal vuoto che mi rosicchiava le viscere come acido. Bruciando, divorando, distruggendo.”


Bane Roman è ciò che non ti aspetti, per me diverso da Vicious e dagli altri, non è nato con la camicia. Tenterà ogni cosa per avvicinare “Fiocco di neve”…. Di certo non rimarrà solo un “progetto”. Lui è sfacciato, forte, un reietto che se ne frega degli altri. 


“Avevo bisogno di lui perché mi ricordasse come si respirava.”


Jesse sarà in grado di vederlo sotto quegli strati e riuscirà a tirare fuori il ragazzo che rappresenterà il suo sole. 

Jesse è perspicace, bellissima e per Bane addirittura fastidiosa tanto da metterlo in soggezione. Una principessa Disney nell’aspetto ma un amazzone nell’animo. Non attenderà il principe azzurro per essere salvata anzi chiederà al suddetto di tenerle la spada prima della prossima battaglia.

Ho adorato questa coppia, ma soprattutto sono stata colpita dalla loro crescita graduale. Non era solo Jesse a rifiutare il mondo, in un modo diverso, lo faceva anche Bane. Il loro sarà un rapporto che li farà crescere e maturare, sarà un rapporto fondato sulla fiducia reciproca. La storia è a capitoli alterni e mostra come le barriere che ci costruiamo intorno, dalla persona giusta, possono essere abbattute. Possiamo donare liberamente il nostro cuore. Dobbiamo essere capaci, ogni giorno, di guardarci allo specchio senza provare ribrezzo.

Ho pianto? Ovvio, la storia di Jesse fa male e nessuna donna dovrebbe subire tanto male. Le donne devono poter vivere ed essere felici. Comunque io continuo ad amare Vicious…. chi è il vostro preferito? 


“Tempo fa lessi che spesso la gente confondeva amore e infatuazione, e che il modo migliore per distinguere le due cose fosse guardare quanto tempo era passato tra il momento in cui avevi incontrato

quella persona, e il momento in cui avevi capito di non poterne più fare a meno, neanche volendo.

Quando ti innamoravi ti perdevi lentamente, pezzo dopo pezzo.

Quando ti invaghivi, ti perdevi all'improvviso.

L'amore era come l'edera. Ti si aggrovigliava addosso, ti stritolava

dappertutto senza far rumore. Non era paziente, né benevolo, né delicato. Era esigente, infimo e soffocante.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘



Outfit:

@marques_almeida Jeans

@pleatspleaseisseymiyake Tshirt 

@adidasy3 

@sun68 Sneakers

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Below zero: Amore sotto zero” di Ale Hazelwood

  Dear romantic readers, Ali Hazelwood e i suoi libri fanno letteralmente perdere la testa a una lettrice ingegnere come me.  Brillante ingegnere, Hannah ha dedicato moltissimo tempo e fatica allo studio dello spazio e in particolare di Marte. L'entusiasmo del suo primo giorno di lavoro, però, viene smorzato dall'incontro inaspettato con Ian, l'uomo che, da ben cinque anni, non riesce a dimenticare. La chimica tra i due è ancora intatta, ma le rispettive carriere non solo li conducono l'uno lontano dall'altra, ma in qualche modo accendono la loro rivalità. “C’è qualcosa di quasi palpabile nella sua presenza: una sensazione di calore e formicolio che mi risale lungo la schiena.” Ditemi, dove si può trovare un uomo come Ian capace di attraversare oceani e venirti a salvare tra i ghiacci nei momenti di pericolo? Uomini imparate se affrontate tutto per salvare la damigella, una damigella che non è per niente indifesa guadagnate almeno 100 punti.  Hannah mi è stata simpa...

Recensione “Meet Efrem Krugher” di Kira Shell

Dear  romantic readers , i libri di Kira Shell sono in grado di entrarti in testa e farti immergere in un mondo diverso e molto molto più dark. Chi ha letto la serie Kiss me like you love me e si ricorda di Neal può solo immaginare cosa aspettarsi con Efrem. MEK è primo di una saga molto contorta, composta da passaggi altamente psicologici. Questo libro ti scava dentro, ti confonde e allo stesso tempo ti attrae.  “Come una sirena, piccola Dorie, tu nuoti nell’oceano della mia eterna perdizione”  Thea è la chitarrista di una band emergente, alla morte della madre la ragazza si sentirà persa come se avesse perso il proprio baricentro. Dopo una serie di spiacevoli eventi la nonna (una signora così carina che ama il rock) e il manager la convinceranno ad affidarsi nelle mani dello psichiatra Efrem Krugher all’Asklepios, una struttura per i disturbi di lusso per personaggi famosi.  “Un uomo così immenso, dal volto tenebroso, poteva creare e distruggere, serbare godimento ...