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Recensione “La casa sul mare celeste” di TJ Klune


Dear romantic readers, devo essere onesta ho comprato questo libro avendolo visto moltissimo su TikTok. Leggendo la trama mi è sembrato un fantasy per bambini quando in realtà è molto molto di più, è un libro che ti parla e ti trasmette tante sensazioni ci insegna che nonostante pregi e difetti non si ci deve vergognare o nascondere. 

“A renderci ciò che siamo non è il modo in cui siamo nati, ma quello che abbiamo

deciso di fare nella vita.”


Linus è una sorta di assistente sociale del ministero della magia minorile. La sua routine è scandita dalla sveglia che suona per andare a lavoro e il ritorno a casa dalla sua gatta Calliope. 

Dai suoi superiori “L’alta dirigenza” sarà mandato in uno di questi orfanotrofi dove i bambini hanno poteri speciali. Ed è proprio qui che per me è iniziata la vera storia. Linus inizierà a cambiare e questo cambiamento sarà dovuto a persone speciali: Arthur il responsabile dai dolci occhi marroni (un vero padre per questi sei bambini speciali), una gnoma, una viverna…. e molto altro di cui non è giusto spoilerare. 

Ognuno di loro conquisterà un piccolo tassello del suo e del nostro cuore. 

Inizialmente Linus mi è sembrata una persona triste, ligia al dovere e troppo attaccato al proprio lavoro ma appena arriverà al Marsyas diventerà addirittura esploratore e riuscirà a conquistare tutti, anche i bambini più restii. 

È un libro adatto a ogni età perché ha davvero qualcosa di magico e di importante.

“La casa sul mare celeste” è ricolmo di speranze e gioia, fa capire quanto a volte gli uomini nella loro ignoranza possono essere cattivi e disprezzare a priori le persone. 


“«Non è giusto» prosegui lui, con lo sguardo perso nel nulla. «Come si comporta certa gente. Ma finché ti ricorderai di essere onesto e gentile come so che sei, ciò che quella gente pensa di te alla lunga sarà irrilevante. L'odio fa molto rumore, ma ti accorgerai che è solo

perché le persone che gridano sono poche e vogliono disperatamente farsi sentire. Magari non riuscirai a fargli cambiare idea, ma tieni a mente che non sei solo, vincerai tu.»”


Perché si deve aver paura di ciò che è diverso? Perchè molte persone non riescono a farsi avanti per combattere ogni sorta di pregiudizio? La realtà è che non esiste niente che sia o tutto bianco o tutto nero, c’è il grigio e un intero arcobaleno di colori nel mezzo.

Nessuno di noi è predestinato a qualcosa, non dobbiamo essere etichettati a priori da nessuno ma soprattutto se vogliamo un cambiamento questo deve iniziare dal singolo.  


“I cambiamenti spesso prendono avvio dal più flebile dei sussurri. Sta alle persone che ci si riconoscono trasformarlo in un ruggito.”


Un libro semplice che mostra le cose belle e brutte della nostra realtà.

Vogliamo parlare poi della bellezza dell’edizione cartacea? 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@mackintoshofficial Montgomery con cappuccio 

@diesel Pantaloni slip crop 

@goldengoose Calzini con stampa

@calvinklein Sneakers

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