Passa ai contenuti principali

Recensione “The one” di Carmen Bruni


Dear romantic readers, i libri di Carmen Bruni si fanno desiderare ma ne vale ogni volta decisamente la pena!
Una storia che mi ha ricordato un nuovo Romeo e Giulietta moderno e diversamente strutturato. La lotta tra Montecchi e Capuleti non si svolgerà più a Verona ma a New York tra i Riva e gli Stone. Stone Enterprise e Riva Corporation acerrimi nemici nel campo immobiliare da sett'antanni un odio trasmesso da padre in figlio.

David Stone, l’Apollo di Manhattan bello e affascinante ha tutto ciò che può desiderare, un lavoro magnifico e le donne lo venerano tanto da dedicargli dei veri e proprio hashtag.  Tutto si aspetterebbe tranne che trovare la sua acerrima nemica Alice Riva sulla soglia del suo ufficio con una proposta stranamente vantaggiosa per la sua azienda.

"C’è sempre qualcosa da sacrificare se decidi di raggiungere i tuoi obiettivi a ogni costo."

Alice Riva non avrebbe mai pensato di consumare la sua vendetta alleandosi con il suo acerrimo nemico David Stone. David il CEO con un ego smisurato (che piace a noi lettrici) e Alice una donna decisa e forte (la mia nuova eroina),per questione di convenienza reciproca, si ritroveranno a dover collaborare. 

"Nemmeno la paura più folle è in grado di fermare certe emozioni."

L’attrazione sarà alle stelle e tra litigi, battute sagaci (semplicemente meravigliose) ogni paura potrà essere abbattuta e finalmente il gioco del destino potrà compiersi. Perché con l’amore anche le faide più complicate possono essere superate.

"È difficile trovare la persona giusta, ma non per questo devi smettere di farlo.» «Non puoi cercare l’amore. Non è un prodotto sugli scaffali del supermercato che compri all’occorrenza. È lui che deve trovare te. L'atto di cercarlo o aspettarlo, mi fa sentire come se stessi attendendo che qualcuno mi faccia la carità o si accorga che io esista. Che accada un miracolo. Non dev’essere così, è terribilmente svilente e lo è soprattutto perché non è fondamentale. So cosa significa averlo e so cosa significa non averlo. E ho scelto di non averlo."

Ho letto il libro tutto d’un fiato, e davvero ci sono rimasta molto male nel momento in cui ho letto la parola fine. Perché questo libro non è banale, non è ripetitivo e non è per niente noioso. Se hai la fortuna di trovare il vero amore allora nessuno dovrebbe farselo sfuggire perchè questa vita diventa degna di essere vissuta e affrontata in ogni suo aspetto. Trama stupenda con finale da sogno. Ogni opera di Carmen Bruni è sempre una garanzia!! Se amate le belle storie d'amore dovete assolutamente leggerlo! 

L'amore può far crollare a partire dalle basi una faida che va avanti da anni?


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘



Outfit:

@versace blazer 

@versace stivali  

@stallemccartney borsa tote

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Il mercante di vendette” di Bianca Marconero

  “«E intendo che mi piaci nel bene e nel male. Non sei perfetto, ma in qualche modo mi migliori. E lo so che mi spezzerai il cuore. Lo so. È come se questa storia fosse già scritta. Ma finché durerà, finché sarai mio, io mi godrò ogni singolo momento. E sarò sempre felice di essere stata tua, per un po' di tempo.»” Bianca Marconero è una delle mie autrici del cuore. Con “Lady Pride and Mr Prejudice” mi aveva totalmente rapita, con “Il mercante di vendette” ha superato ogni limite. Retelling dell’“Otello” di Shakespeare, la storia si concentra principalmente su Bianca e Iago (con vari personaggi secondari che non ho potuto fare a meno di amare). In una scuola inglese a tinte dark, la vicenda ruota attorno al “Mercante di vendette", una figura avvolta dal mistero, basta contattarlo per vendicarsi di ogni torto subito. Cos’è però la vendetta? Una volta ci ho pensato anch’io. . .. avevo subito un grande danno e l’unica cosa che volevo era fare soffrire quella persona ma poi a con...

Recensione “Ladybug - come neve per le coccinelle” di L.F. Koraline

  “«Non vedrò mai niente di più bello in tutta la mia vita», sussurra incantata, senza scollare gli occhi dal cielo, con le labbra schiuse e le mani strette nelle mie. «Già, nemmeno io», bisbiglio, senza staccarle gli occhi dal viso.” Dear romantic readers, come sempre i libri di Koraline ti prendono e ti trascinano in un modo oscuro denso di segreti e misteri da svelare. Stavolta mi sono ritrovata a vagare tra i ghiacci, sognando e innamorandomi sotto un cielo pieno di stelle.  Briana e Jaxon due vite diverse caratterizzate dal dolore. Lei una principessina irlandese fatta appezzi per una madre ormai perduta e per un padre che nemmeno la considera, sogna di entrare in un’università prestigiosa per poter camminare tra le stelle insieme a quello stesso padre che per anni non l’ha mai degnata di uno sguardo.  Jaxon, una mente a dir poco brillante. La fisica, l’astronomia e tutto il resto sono il suo pane quotidiano. La vita, però, ha riservato a questo ragazzo solo infelici...