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Recensione “Not quite dead yet” di Holly Jackson

 

Dear readers, grazie a Chiara Venturelli ho scoperto che la mia Holly Jackson aveva pubblicato uno dei suoi stupendi triller! 

Stavolta la nostra protagonista è la stessa vittima. 


Immaginatevi entrare in casa ed essere colpiti alla testa, risvegliarvi in ospedale e sentirvi dire che avrai un tempo di una settimana prima di perdere la vita. 


Jet è un’eroina che in sette giorni capirà cosa vuol dire davvero vivere ed amare…. 

Verità nascoste verranno svelate una dopo l’altra e io come sempre non avevo capito nulla sul colpevole.

La Jackson è come se avesse messo un timer, un conto alla rovescia che ti tiene col fiato sospeso e con il batticuore. 

Sicuramente da questo libro possiamo trarre l’insegnamento che la vita è una sola e se non si coglie l’attimo adesso magari potrebbe essere troppo tardi. 


“Poi il naso.

Poi le labbra, depositandole un unico bacio tra i capelli, e rimanendo lì, l'alito caldo sul collo freddo di lei.

Jet pianse.

E Billy rimase lì e accolse tutto, tenendole l'asciugamano.”


“La vita non può essere così, un continuo spreco di tempo. Deve prevedere qualcosa di più grande, no?»

Billy si strinse nelle spalle, non facilissimo da sdraiato. «Non lo so, credo che potrebbe essere più semplice di così. Secondo me significa trovare la tua persona, una persona fatta apposta per te.» Si interruppe. «E meglio se ti assicuri che ricambi davvero il tuo amore, in modo che non faccia le valigie una notte e ti abbandoni. Deve amarti a sua volta. La vita è questo, credo.»”


…. recensione anche su Instagram! 📚




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