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Recensione “L’amante perduta di Shakespeare” di Felicia Kingsley

 

“«Ogni mattina mi alzavo con la speranza che la voglia di te si dissolvesse, invece arrivavo alla sera sentendola, se possibile, ancora di più.”


Dear romantic readers, quale modo migliore per colpirmi direttamente al cuore se non leggere di un mix amore/mistery scritto dalla meravigliosa Felicia?


Nick, il nostro amato Nick, proveniente da “Prima regola: non innamorarsi” torna prepotente tra le pagine di Felicia per parlarci della sua storia fin dagli albori. Troverete un Nick ancora “acerbo”, giovane ma capirete cosa l’ha reso quello che è…. Un ladro gentiluomo dalla classe innata. 

Il suo lavoro? Recuperare la copia del “First Folio” di Shakespeare. A complicare le cose ci sarà, ovviamente, una donna: Angelica. 

E se Nick nel suo passato aveva chiuso le porte con il genere femminile, non riuscirà di certo a resistere al fascino di una ragazza capace di non fermarsi davanti a niente. 

Bello, intrigante e degno di Felicia….

I ringraziamenti finali di Blake sono davvero un tocco di classe. Mi è piaciuto molto l’alternarsi tra presente e passato, mi ha reso molto più facile capire il personaggio. 

Sarò di parte ma Nick (con Sebastian) sono i miei personaggi preferiti e anche questa volta mi sento di straconsigliarlo.  Sinceramente parlando avrei voluto altre avventure su di lui…. Un gentleman del genere è difficile da dimenticare! 


“«L'unico modo per spegnere il desiderio è soddisfarlo».

«E se invece di spegnersi s'incendiasse?»

«Per scoprirlo dovremmo bruciarci».”


“«Che domanda stupida. Tutte le donne sono ladre: o ti rubano il portafogli o ti rubano il cuore»”


…. recensione anche su Instagram! 📚




Outfit:

@albertaferretti

@sandroparis

@carven

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