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Recensione “La sindrome di Didone 3- Ira” di Christina Mikaelson

 

Dear romantic readers, se qualcuno mi avesse detto che questa serie mi avrebbe toccato così tanto il cuore, non ci avrei creduto….

Con “La sindrome di Didone” sono tornata ai miei anni del liceo, ho vissuto le gioie e i pensieri/ dolori di quel periodo e sulla mia pelle ho sentito tutte le insicurezze di questi ragazzi. 

La gita dell’ultimo anno e i pensieri dell’età adulta che si avvicina…. con quanta nostalgia si riguarda indietro a quell’età speciale che non potrà mai tornare?

Cat ed Adriano mi sono entrati nel cuore fin dal primo momento. Qui ho trovato il loro finale perfetto. Lui mi ha conquistato spogliandosi di ogni maschera e… crescendo aggiungerei. 

Ad ogni modo ogni personaggio ha fatto la sua parte per chiudere un ciclo, anzi, un viaggio che di certo non dimenticherò. 

Grazie Christina per avermi regalato questa serie che terrò vicino al cuore!


“Chi dice che non si può essere sempre forti ha torto.

I forti sono condannati a esserlo in ogni situazione. Si sforzano di sembrare normali nascondendo i loro sentimenti e tacciono le loro emozioni non solo di fronte agli altri ma anche a sé stessi.”


“«Come puoi anche solo insinuare di piacermi, quando sono innamorato di te, razza di stupida?»”


“Adesso capiva cosa significava essere innamorati. Era trovare ciò che aveva sempre pensato sarebbe stato impossibile trovare e poi sapere che lo avrebbe perduto.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

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