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Recensione “Game of titans” di Hazel Riley

 

Dear romantic readers, eccoci qui alla fine di “Game of titans” e io posso assolutamente dire di sentirmi svuotata. L’ho amato alla follia, ho pianto, ho riso e mi sono piano piano innamorata di ogni singolo personaggio. 


Entrare nel Labirinto del Minotauro potrebbe essere infatti l'occasione per chiudere ogni conto in sospeso. Nessuno può rivelarle cosa si nasconde dentro quel luogo misterioso, ma Haven è determinata a vincere. Come Teseo sconfisse il Minotauro alleandosi con Arianna, però, anche lei deve capire di chi fidarsi.


Lasciare andare questa famiglia sarà difficile, ho amato condividere con loro i momenti belli e quelli meno belli ma soprattutto la loro quotidianità mentre il mondo stava per crollare. Menzione speciale a Liam che mi è sembrato un po’ lo Stiles di “Teen Wolf” della situazione. Anch’io me lo sarei portata ovunque per farmi fare due risate. 

E poi ci sono i miei cuoricini, Hades, Heaven, Hermes e Ares…. Tutto ciò che ruota intorno a loro mi ha fatto pensare e ripensare alla storia vissuta, al dolore e finalmente alla felicità. Nessuno può dividere Hades e la sua Persefone. Dobbiamo sognare e desiderare qualcuno capace di darci più di quello di cui abbiamo bisogno e riempire fino all’orlo il mio bicchiere d’acqua. 

Per fortuna non finisce qui, c’è ancora tanto da scoprire e io non vedo assolutamente l’ora! 

P.s. @cucchiai io mi sono già procurata un ciondolo a forma di mela!   


“«Ho vissuto sperando di poter almeno entrare in Purgatorio. Mi sarebbe bastato.»

La sua lingua traccia dei cerchi sul mio collo e scende fino al seno destro, dove posa un bacio rumoroso e gioca con la pelle attorno al capezzolo. Mi mordo il labbro per non gemere.

Voglio sentirlo ancora parlare, voglio sentire cosa ha da dire, voglio sentirlo dire che ora è felice. Non mi importa di altro. Voglio solo che, adesso, Malakai sia felice.

«Invece, tu mi hai preso per mano e mi hai mostrato il Paradiso”


“Ho paura che qualcun altro possa mettersi in mezzo a noi.

Ho paura che, di fatto, non abbiamo davvero raggiunto il Paradiso.

Ma poi i suoi occhi catturano i miei. Bastano cinque secondi. Uno.

Due. Tre. Quattro. Cinque. Il cuore si fa più leggero. Le sue labbra si incurvano verso l'alto.

«No, non ho più paura» sussurro.”


“«La preterita della luna, ora e per sempre,» Mi bacia le palpebre:

«L'amore della mia vita.»

Alzo il ventre verso di lui, implorandolo di compiere anche il minimo movimento.

Adagia il capo nell'incavo del mio collo e lo solleva, avvicinandosi al mio orecchio. «Un giorno non sarai più l'unica persona che guarderò con tutto l'amore che provo. Sarà un bambino, o una bambina, o forse entrambi, chi lo sa. E sarò per loro il padre che nessuno è mai stato per me. Se mi concederai questo onore, io non li deluderò. E non deluderò te.»”


“«Ma ci siamo solo noi. Ci sei solo tu, gui. Malakai» scandisco il suo nome con lentezza.

Sarà sempre e solo Hades. Non importa che non sia da sempre. Per me, lo è. Perché ogni scelta che ho fatto, nella vita, mi ha condotta a lui.

Anche questo è il destino.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@retrofete Abito

@aminamuaddi Scarpe

@swarovsky Collana

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