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Recensione “Nemesi” di Anna Nicoletto

 

"I De Montfort sono nati per tormentare le Abbott, e le Abbott esistono per rendere un caos la vita dei De Montfort."


Dear romantic readers, fu così che Anna Nicoletto ha deciso di farmi perdere la testa per “Nemesi”. 

Ogni volta che inizio un suo libro non penso possa sorprendermi più del precedente e invece…. Finisco con l’amarlo alla follia. 

I protagonisti, l’ambiente e l’intera storia mi ha fatto pensare a come si possa far domanda per entrare in questo college. 

Il libro inizia fin da subito con l’incontro esplosivo tra Caleb ed Ivy (un incontro che mi ha portato a immaginare di incontrare in aeroporto un ragazzo cosí.) 

Caleb non è il bad boy del momento, sulle spalle ha un carico di aspettative assurdo…. Ma il suo sogno è essere un’artista, essere libero da tutto e tutti. 

Ivy non è la principessina viziata che tutti immaginano, lei ha vissuto una vita normale e non ha bisogno di nessuno che la “salvi”. 

Insieme sono complementari, sono caos, sono distruzione ma soprattutto poesia. 


“«E…?» la provocai.

«Lo volevo.»

«Cosa volevi?»

«Vederti perdere il controllo.»”


“Tutto di lei sapeva di fuoco incontenibile. Vidi fiamme, e stoffa bruciata, e frammenti di scintille nell'aria, e poi i suoi occhi... Dio, se solo il concetto di colore avesse avuto un significato.”


Vogliamo parlare dei personaggi secondari?  Becca, Lukas, Gwen, Aimee…. Ti prego Anna facci sapere di più. 

Litigi, bugie, segreti, un pizzico di dramma e arte, sono questi gli ingredienti di un libro che una volta finito non vuoi far altro che rileggere! 


“Non riuscivo a smettere di volerla ancora.

«Baciarti su quell'aereo mi ha condannato.»

«Sono una condanna?»

Giocherellai con l'elastico dei suoi slip. «Sei una maledizione...»

«Bene.» Si portò contro la mia bocca, spingendoci a un passo dal disastro. «Perché tu per me sei lo stesso.»

«Dammi un motivo per fermarmi.»

«Domani ne saremo entrambi pentiti.»

Spostai una mano sulla sua nuca. Ero sul punto di non ritorno, e lei sfidava il baratro con me. «Altro?»

«No.»

«Perfetto.»”


“«Siamo ancora nemesi, però.»

«Lo saremo a vita. Siamo qui perché ci bilanciamo, nel bene e nel male. Siamo creazione e distruzione, siamo i complementari che trovano pace insieme.»

«Sono nata per te» pronunciò, stavolta senza timore, e un profondo senso di appartenenza mi pervase nell'anima.

«E io sono nato per te.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@shushu__tong Gonna

@gucci Mocassini

@hommegirls Camicia 

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