Passa ai contenuti principali

Recensione “Live your best lie” di Jessie Weaver

 

“Forse la felicità non si trova nel fingere la perfezione o nel pretendere di non aver bisogno di nessuno. Forse si trova nel fare del proprio meglio, affrontando i giorni uno alla volta e facendo la cosa giusta quando si sa qual è.”


Dear romantic readers, di questi tempi mi sono buttata sui triller/ mistery e per questo non mi sono lasciata sfuggire “Live your best lie”.


Summer è una influencer bella, popolare, piena di amici, frequenta la migliore scuola di Los Angeles e ha milioni di follower, senza contare che sta per uscire un suo libro. La notte di Halloween sul suo Instagram compare un post che dice che nel giro di cinque minuti sarà morta, e Summer sparisce…. Dopo viene trovata senza vita. 4 sospettati ognuno con un segreto. 


Questo libro nasce da un mix tra Gossip girl/ Pretty little liars/ Uno di noi sta mentendo. Summer è la nuova Alison, non ho potuto far altro che pensare a lei. Ho molto apprezzato i capitoli/ post e la progressione che via via ci mostra una ragazza fragile che non poteva realmente fidarsi di nessuno. Di certo, Summer, non era senza colpe, ogni strategia e mossa era rivolta a manipolare gli altri per ottenere ciò che voleva. 


“«Sei tu che devi metterti al primo posto, perché non lo farà nessun altro per te.»”


Gracie, Cora, Layane ed Adam loro sono la cerchia all’interno del quale si nasconde il colpevole. La ragazza fragile, quella intelligente, la “perfetta” e l’ex ragazzo innamorato dell’amica…. Per scoprire il colpevole dovete solo leggere il libro. Io di certo non mi aspettavo un finale del genere (anche se a mio parere un po’ affettato), però devo dirlo in certi punti avrebbe potuto essere più incalzante e con molti altri colpi di scena. Ad ogni modo se amate il genere ve lo consiglio. 


“Era questo che Adam aveva sempre voluto e che non sapeva di volere. Semplicità, sere passate a guardare il sole che tramontava dietro la città, comprensione.”


“Se qualcuno chiedesse a Adam chi sarebbe Grace nel film della sua vita, risponderebbe “la ragazza della porta accanto”. Quello che cercherebbe di spiegare è quanto sia complesso quel cliché, perché significa conoscere una persona da anni, voler stare vicino a lei, ma darla per scontata finché non è troppo tardi. Ma… e se non fosse troppo tardi?”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘







Outfit:

@alemais.official Abito 

@byfar_official Sandali

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...