Passa ai contenuti principali

Recensione “Facciamo finta che sia solo un gioco” di Elena Armas

 

“«Ieri mi stavi guardando come stai facendo ora. Proprio così. E avrei voluto che non smettessi mai». La sua risposta fu appena un sussurro. «Così come?» «Come se fossi preziosa. Qualcuno che vale la pena guardare». La sua espressione si spense. «E perché pensi il contrario?» «Perché nessuno mi guarda mai in quel modo».”


Dear romantic readers, anche stavolta Elena Armas mi ha conquistato con i suoi romance da battere il cuore. 


Adalyn è considerata da tutti la figlia di papà, la principessa viziata che veste Manolo Blahnik. Quale verità c’è dietro? Nessuno può comprendere quanto a volte è necessario indossare una maschera e tenere le paure e il dolore dentro di se. Siamo capaci di affrontare tutto ma a un certo punto potremmo scoppiare, ed è qui che entra in gioco quella persona speciale capace di capire quando starti accanto o meno. 

Cameron Caldani incarna l’uomo giusto dal cuore grande che tra un battibecco e l’altro non può che innamorarsi di quella che è la sua nemesi.

Una squadra di calcio da risollevare (fatta di dolci bambine), un piccolo paesino è una coppia che in comune non dovrebbe aver nulla. 


“«Vuoi giocare, amore mio?». La sua voce assunse un tono cupo. Le dita si piegarono. «Vuoi un uomo che non scappi per la paura? Un uomo che sputi sangue in campo?». Il mio cuore sussultò. «Allora sarò il tuo uomo».”


“«Penso che tu ti sia sforzata talmente tanto per trattenerti, per mantenere l’autocontrollo e la tua autostima ben protetta sotto quella corazza dura che ti sei costruita, che eri destinata a crollare».”


“«Come farà a seguire il suo cuore se non sa dov’è?». Chiusi gli occhi. «Temo che questo sia parte del problema». «L’amore non è mai parte del problema»


“«Avrei protetto te. E nient’altro. Avrei fatto qualsiasi cosa per proteggere te».”


I libri della Armas si amano, almeno per quanto mi riguarda. Vi troverete davanti un romance dalle tinte super rosa, con qualcosa di spicy ma non troppo. Ho riso un sacco!! Tanto da domandarmi come sarebbe fare yoga con delle carpette intorno e poi mi sono commossa e alla fine volevo solo un Cameron Caldani che nei momenti difficili ti prende tra le braccia come una principessa ma che ti fa affrontare tutte le tue paure da sola diventando il tuo fan numero uno (ma sempre disposto a prendere il tuo posto contro “il drago”). Siamo donne forti e indipendenti capaci di affrontare il mondo una passo alla volta, magari con un bel paio di Louboutin ai piedi. Questo libro è una storia d’amore talmente dolce da avermi conquistato pagina dopo pagina. Divertente, frizzante e sarcastico, non fatevelo sfuggire. 


“«Non mi dispiacerebbe, sai?», gli dissi. Cameron aggrottò le sopracciglia. «Non mi dispiacerebbe se fossi tu a uccidere i miei draghi al posto mio».”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘






Outfit:

@elisabettafranchi Jumpsuit 

@realmrvalentino Borsa 

@manoloblahnik Pumps 

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “È colpa vostra” di Mercedes Ron

  “«E sono molto innamorata. E quando dici che gli appartengo, è vero, gli appartengo, e lui appartiene a me, perché è quello che abbiamo deciso, insieme»” Cari lettori, cosa succede dopo un lieto fine?  Si vive felici e contenti?  Forse ma di certo affrontando giorno dopo giorno ciò che la vita ci mette di fronte.  Ho letto molte critiche a “È colpa vostra” ma perchè? Il rapporto tra Noah e Nick è speciale proprio perché non convenzionale, tra litigi e caos…. Cosa vieta a qualcuno di entrare ancora in quell’uragano?  Non posso che approvare a pieni voti questa nuova loro storia prendendola così com’è…. un plus di una coppia bella e incasinata.  “Se lei entrava in una stanza, tutti gli altri sparivano. Come se niente fosse.” “«Grazie per avermi dato una famiglia, per avermi dato un rifugio in cui sentirmi al sicuro».” Outfit: @vpmatelier @jimmychoo #leggere #romance #amore #fashion #romanticengineersbooks

Recensione “Game of Olympus” di Hazel Riley

“Volevo tutto e volevo solo l'amore. Volevo che lui mi amasse quanto lo amavo io, e non più di quanto amasse sé stesso.” Cari lettori, ci siamo tutti innamorati dei personaggi di questa serie! Con quest’ultimo volume l’enfasi è rivolta alla crescita e al superamento del dolore. Ogni singola parte chiude un cerchio e “completa l’incompiuto”. Ogni novella ci regala quel qualcosa in più che sembrava necessario (non è facile scrivere un libro del genere a seguito del “lieto fine”). Tra sorrisi e lacrime salutiamo questa famiglia che fino all’ultima pagina ci ha conquistato il cuore.  “«Ci ho provato ma... mi è stato impossibile non innamorarmi di te. Sembri creata apposta perché io ti ami»” Outfit: @the__sei @gianvitorossi   @simkhai