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Recensione “Northanger’s secret” di Angela Contini

 

Dear romantic readers, finalmente è uscita la tanto attesa “Austen Society Series” e il primo libro a debuttare è quello della mia adorata Angela Contini con la sua rivisitazione d "Northanger Abbey" della nostra amata Jane Austen.

 

“Spesso gli occhi mentono, le orecchie anche, ma soprattutto mente il cuore se incoraggiato da una mente troppo

fervida, troppo in moto, come è sempre stata la mia.”


Sono Catherine Morland, sono un’avida lettrice, spero di trovare un uomo come quelli nei libri, e vengo da un villaggio della campagna inglese in cui è strano che ci sia l’elettricità. Ok, sto esagerando, ma quando trascorri la vita in un luogo in cui l’attività più trasgressiva è quella di provare nuove ricette con le patate, è naturale accettare l’invito dei tuoi padrini a Londra. Gli Allen contano che mi diverta, e lo faccio. Così tanto che sfioro la trasgressione, soprattutto quando incontro Henry Tilney. Bello e impossibile. E cosa faccio? Gli racconto la balla più epica della storia, ponendo le basi per far andare tutto in malora.
Sono Henry Tilney, accademico, erede di una prestigiosa casata e quanto mai annoiato, almeno fino a che non mi incontro/scontro con Catherine Morland, lingua lunga, sguardo vispo, e con la volontà di dire tutto quello che le passa per la testa. Sarebbe stancante, se non lo trovassi eccitante, ma non fa per me. Catherine è troppo innocente per essere preda dei vergognosi progetti che mi riguardano. Solo che, più passo il tempo con lei, più è difficile mantenere le distanze. Ho paura che, quegli occhi da cerbiatta, verseranno lacrime per colpa mia.


“I miei eroi stavano tutti dentro ai libri. Ed erano belli, senza macchia e senza paura, così vivi da sembrare reali. Eppure..

Eppure, dal momento in cui ho scoperto tutti questi nuovi mondi ho desiderato solo di entrare a far parte di uno di essi, ma la realtà fuori non è esattamente la stessa che trovi nei libri.”


Catherine è stata un personaggio che fin dal primo momento mi ha conquistata. Sarà stata la sua curiosità di cercare altro e spingersi oltre ma con Catherine mi sono sentita decisamente molto affine. Ho  adorato il suo coraggio di abbandonare la tranquilla vita per buttarsi in una grande città come Londra. Ho adorato il fatto che nonostante la realtà lei continuasse a sognare e sperare nell’amore in modo imprescindibile, e che anche se qualche intoppo sulla strada continuasse a non perdesse mai il sorriso (facendosi qualche film mentale).

E poi c'è lui. . . . Henry. Cominciamo dal fatto che adoro questo nome nei libri .. . . dal momento in cui ho iniziato a leggere il suo background mi sono innamorata. Lui è un po 'L' Elizabeth della situazione, con il padre intento a fargli fare un matrimonio di convenienza. Un uomo con la testa sulle spalle che rifiuta le “nobili” origini in favore di una vita modesta ma serena. Il suo primo incontro con Catherine è tutto un dire, un ballo in maschera con un bacio/ non bacio rubato, scena decisamente da perdere la testa.


“La accarezzo, lei afferra il mio polso, ma non pare volermi allontanare, e quando mi chino su di lei, solleva il volto e con le mie finte labbra sfioro le sue appena appena visibili. Non posso sentire nulla, né lei può sentire me, ma è la cosa più eccitante che mi sia capitata nella vita.”


Il pov è alternato in prima persona. Il libro si legge che è una bellezza. Complimenti Austen Society e Angela Contini l'inizio è stato decisamente con il botto. Un libro dolce, divertente e romantico. Mi sono sentita immersa in un'atmosfera antica ambientata ai giorni nostri, non vedo l’ora di fare la conoscenza dei prossimi protagonisti.


“Così lascio che succeda. Lascio che il suo bacio diventi mio. Lascio che il bacio sia vero stavolta.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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