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Recensione “L’amore non è un manga” di Mia Another

 

Dear romantic readers, leggere i libri di Mia Another mi fa provare sempre delle sensazioni uniche. Lei ci porta in Oriente dove la magia aleggia nell’aria e dove la fioritura dei ciliegi è uno spettacolo unico da vedere almeno una volta nella vita.


Camilla Milani sta per realizzare il proprio sogno, sarà la protagonista di una serie TV ispirata a un manga giapponese. L’ansia è tanta soprattutto sapendo che il protagonista è il bello e talentuoso Hiro Yamada. Tra Hiro e Camilla fin da subito scatterà un’attrazione e una chimica impareggiabile, cosa è la finzione? Cosa invece è realtà? Tra karaoke bar, sale giochi Giapponesi e scenari meravigliosi vedremo nascere un amore che può solo essere definito come dolcezza assoluta.


“Il messaggio di Hiro è stato come una scossa, e per pochi secondi ho avvertito una sensazione forte, dirompente.”


Hiro è il tipico personaggio dei manga. Lui è rispettoso, cordiale ma allo stesso tempo sulle sue, uno di quei personaggi che non puoi non adorare se sei fan dei manga. Hiro pur amando la recitazione, per la famiglia avrebbe rinunciato alla sua passione, responsabilità o sogni? Questo dilemma dilania gli animi di molti che per un motivo o per un altro sono costretti a far scelte “responsabili” e purtroppo far anche rinunce che spezzano il cuore. I sognatori da molti sono considerati cultori di illusioni, ma non è così, un sognatore è un coraggioso  che sceglie di vivere davvero.


“«Non c'è niente di più importante dei nostri sogni»”


Camilla è una sognatrice per come l’ho definita io. Lei si mette in gioco nonostante ansie e paure, affronta un viaggio che la porta in un paese straniero, affronta tutto ciò che ne deriva e insegue la sua passione senza essere frenata da gente che pensa di esser trascurata solo perché si sceglie di mettersi al primo posto. È giusto preoccuparsi e amare qualcuno ma è anche giusto amare se stessi. Ho apprezzato tutta la parte sui profumi, Camilla che non l’ha ancora scoperto fa capire come fino a quel momento non avesse trovato il suo posto nel mondo, come se non avesse trovato se stessa.

Mia Another mi è mancata molto in questi anni. Anche stavolta ho visitato luoghi da sogno, ho sentito i profumi e i sapori di un Giappone denso di tradizioni e storia. Questo libro potrebbe essere trasformato in una graphic novel. Il pov è alternato tra Hiro e Camilla (con incursioni da parte di personaggi secondari). Fatevi trasportare a accarezzare dal vento d’Oriente, da un libro dolce come lo zucchero filato, non ve ne pentirete. 

P.s. Mia io adesso devo sapere qualcosa in più su Shou e Ginevra, non puoi lasciarmi così!!


“C'era qualcosa tra noi, un'alchimia difficile da spiegare. Ci parlavamo e ci capivamo come se ci conoscessimo da sempre.”


“«Ricordo tutto», risponde a voce bassa. «Ogni parola che mi hai detto. Ogni momento che ho passato con te».”


“«La luna è bellissima stasera, vero?»

«Be'... Si scorge a malapena».

«Eppure è sempre li. Anche quando non si vede».”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@majeparis Abito

@jilsander Stivaletti

@ragbagstudio Orecchini

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