Passa ai contenuti principali

Recensione “Behind” di Monique Scisci

 

Dear romantic readers, “Tutti siamo fatti di luci e ombre” mai frase fu più perfetta per aprire la recensione di un libro che è l’incarnazione stessa del suo significato. 

“Behind” un romance autoconclusivo della fantastica Monique Scisci.


Amelia da Milano volerà direttamente in Inghilterra per lavorare come istitutrice a Dawnhill. Una volta varcati i suoi cancelli, non sarà facile non rimanere incastrati da tutto ciò che si nasconde nelle ombre di quella villa. Ethan è il suo datore di lavoro, Julian è il fratello gemello. Due persone così diverse affascinate dalla nuova arrivata che tra segreti e rancori farà luce su tormenti ormai protratti per troppo tempo. 


Cara Monique i tuoi libri mi lasciano sempre spiazzata e senza parole. Ho varcato i cancelli di quella villa e letto il libro con in sottofondo la tua playlist…. Mi sono fatta affascinate dalle ombre.

Amelia è stata la mia eroina, lei che il dolore lo affronta e lo lenisce, lei che sceglie di restare, lei che è la moderna Jane Eyre. 

Ethan gelido, distaccato e calcolatore, lui è capace di attrarre la mente e con gesti concreti conquistare il cuore di Amelia. 

Julian, è colui che si cerca sempre in questi libri. Lui è carisma, furbizia, passione ed è quello che ti spinge a sperimentare e provare emozioni ed esperienze nuove. Quanto mi ha fatto sognare ad occhi aperti (la scena del ballo meravigliosa!!! Ricordatelo).


“«Balla con me. Sei troppo bella per sprecare questo momento.»”


“Lui mi piace al di là dei suoi problemi. Mi piace perché quando siamo insieme

mi sento viva.”


Questo libro è di certo qualcosa di unico, fino alla rivelazione io mi continuavo a domandare “qual’è la verità? Cosa si nasconde in quella villa?”. La mente umana è qualcosa di affascinante e difficile da comprendere. Cosa sta dietro un gesto? Cosa forma il nostro carattere? Domande su domande che hanno spesso risposte complesse. E se l’amore risiedesse nell’affrontare le ombre? Accettare l’oscurità può essere il prezzo per la felicità. Stupendo non ho altro da aggiungere, il Pov è molto molto alternato tra i vari personaggi ma sappiate che tutto avrà una spiegazione. Un applauso speciale alla queen per la stupenda cover! 


“Nella vita un cuore pus battere molte volte, in circostanze diverse e per motivi diversi. È lo scandire di ogni battito che amplifica il sentimento; quando ci rimbomba dentro significa che qualcosa a un tratto è scoppiato, che all'improvviso non siamo più inconsapevoli della sua esistenza, ma ne avvertiamo la forma, la consistenza e il peso nel petto. Così capita che ci scopriamo innamorati, e ne accettiamo le conseguenze; ogni nostra azione sarà condizionata da quel battito leggero ma potente che ci risuona sottopelle come l'evanescenza di un ricordo, l'intimità di un sentimento. Un singolo battito non è solo la vita che ci attraversa; è legato all'emozione più forte del mondo. L'amore, appunto, per l'unica persona che vogliamo. Ma se per caso quel battito si moltiplica per due, il cuore si sdoppia, e l'intensità di quel battito diventa la cosa più difficile da sopportare. E quando un cuore soffre, l'altro, per osmosi, si ammala.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@sachinandbabi Abito

@giaborghini Sandali

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...