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Recensione “Stuck with me” di Ali Hazelwood

 

Dear romantic readers, ci sono libri capaci di conquistarti in ottocento pagine e poi ci sono quelli capaci di farti provare emozioni in poche righe. Con “Stuck with you” è stato proprio così. “Stuck with you” fa parte del ciclo degli STEM scritti da Ali Hazelwood. . . . ammetto che da ingegnera dei suoi libri non ho mai abbastanza.


Può un ascensore ristretto diventare il tuo peggior incubo? Certo, dipende dalla persona con cui ti trovi. Sadie dopo settimane passate ad ignorare Ethan per il suo tremendo comportamento, sarà costretta a guardarlo in faccia e affrontare la verità.


“Guardare il suo bel viso è un errore. Lui è un errore.”


Sadie è l’incarnazione della perfetta ingegnera di oggi, moderna e con una testa che pensa al lato green del mondo ma sotto sotto nasconde un cuore fragile, pieno di incertezza. Non è facile farsi trascinare da un nuovo amore dopo essere stata per anni con quello che si considerava l’amore della propria vita. Il bello però sta proprio in questo, ogni persona può donarci all’improvviso qualcosa di nuovo e speciale.

In queste novelle rimango sempre insoddisfatta sui personaggi maschile, manca il loro pov, per non parlare del fatto che la sua storia mi ha incuriosita e ci sarebbe stato tanto di cui parlare. Ad ogni modo un aspetto davvero carino del personaggio è il senso di protezione e ammirazione nei confronti di Sadie. Purtroppo ci sono uomini che invece di rimanere affascinati da donne che sanno il fatto loro e mostrano la propria intelligenza, ne rimangono quasi offesi, allontanandosi addirittura.


“«E mi è venuta una paura tremenda, la paura più terribile che io abbia mai provato in vita mia, di averti fatto del male.» Alza la mano. Mi accarezza la guancia. «Di averti fatto soffrire in qualche modo. Per cui era impossibile tornare indietro. Il che, lasciamelo dire, non è affatto divertente quando il tuo stupido cervello di gallina ti sta dicendo che sei a un soffio dall'innamorarti di una persona.» Chiude gli occhi. «O forse in realtà”


Nonostante sia una novella di poco più di cento pagine, non potevo astenermi dallo scrivere qualcosa. La bravura sta proprio nel saper raccontare anche in poche righe. Fatevi trascinare in uno STEM ben scritto. . . . e disperiamoci tutti insieme nell’attesa di un nuovo libro di Ali!


“«Alla fine lei si è addormentata e io l'ho guardata e ho pensato: Questa cosa è diversa da tutte le altre. Fa quasi paura. «Ma poi è arrivata la mattina, e lei era ancora li. E quando l'ho salutata lei mi è corsa dietro, ed eravamo al lavoro, c'era un sacco di gente, non potevamo baciarci o roba simile, ma lei mi ha preso la mano e l'ha stretta forte. E allora ho pensato che forse non dovevo avere paura. Sarebbe andato tutto bene. Lei sarebbe rimasta con me.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@SANDRO Jeans

@area Maglione 

@celine



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