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Recensione “A game of fate” e “A touch of ruin” di Scarlett St. Clair

 

Dear romantic readers, sono totalmente e incondizionatamente innamorata della coppia Ade/ Persefone. Questo weekend lungo mi sono immersa nella lettura di “A game of fate” e “A touch of ruin”, mi sono persa in questi libri innamorandomi ancora una volta di loro. 

“A game of fate”  ripete gli eventi di “A touch of darkness”, il primo volume della saga, ma dal punto di vista di Ade. 

Sono di parte, nei libri i Pov maschili sono i miei preferiti, e infatti per me questo libro ha superato il primo dal punto di vista di Persefone. 


"Prendetela, e distruggerò questo mondo. Prenderela, e vi distruggerò. Prendetela, e porrò fine a tutti voi."


Ade è un personaggio avvolto da un manto di oscurità, il dio dei morti non potrebbe essere da meno, ma con “A game of fate” scopriremo ogni piega e ogni colore della sua anima. 


"Nella mia mente ci sei solianto tu."


Dal primo momento in cui vedrà Persefone, il suo destino sarà segnato, ok le Moire avevano tessuto il filo di questa storia ma quell’amore era così forte da non poter non nascere. Giuro, l’avrei continuamente abbracciato per la sua dolcezza. 


"C'era qualcosa in lei che lo richiamava: un filo che attraeva il suo cuore."


In “A touch of ruin” invece si riprendono gli eventi del primo libro. Il rapporto tra i due sarà messo a dura prova da un evento che sarà capace di distruggere Persefone. Lei sarà portata a fare delle scelte che avranno delle ripercussioni anche gravi. Questo libro mi ha proprio distrutta. 

Quell’amore unico sarà messo duramente alla prova (sarò di parte ma Ade è decisamente da ammirare). 


"Tu... tu sei... diversa.»

Persefone si spinse via da lui. «Diversa?»

«Pensavo che questo fosse chiaro», disse Ade a denti stretti. «Tu per me

significhi più di chiunque altro, più di qualunque cosa.»"


 Persefone anche qui continuerà la sua crescita come donna e come dea,  finalmente sarà conscia del suo enorme potere e sarà in grado di vedersi come la regina che è destinata ad essere accanto ad Ade. Non sono capace di non aver gli occhi a cuore per questi due, questo amore scritto dal destino è così forte da esser capace di sfidare le leggi della natura e del mondo divino e non. 

C’è da ribadire che Ade continua ad essere un cucciolo, l’uomo perfetto. 

Adoro, adoro, adoro, non posso dire nient’altro, terminato il libro ero seriamente arrabbiata, volevo leggere ancora e ancora. Ancora una volta la rivisitazione del mito in chiave moderna mi è strapiaciuto, Teseo, Leuce, fantastici.  Stra consigliato gente! Non potete perdervelo, spero che un giorno sarà fatto un film per ognuno di questi libri. 

P.s. una domanda ve la devo fare alla fine di questi libri sarete pronti alla guerra? 


"«A cosa stai pensando?"

le chiese Ade.

«Sto pensando a quanto ti amo.»"


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@carolinaherrera Abito 

@robertafesta Scarpe 

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