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Recensione “Brave ragazze, cattivo sangue” di Holly Jackson

 

Dear romantic readers, “Brave ragazze, cattivo sangue”  è il secondo volume della serie di Holly Jackson che vede come protagonista una giovane ragazzina alle prese con misteri da risolvere. Il primo volume della serie è “Come uccidono le brave ragazze”. I due libri non sono propriamente l’uno il continuo dell’altro (Perché trattano casi differenti) ma ne consiglio fortemente la lettura in ordine altrimenti vi fareste solo degli spoiler.


In questo secondo volume Pip avrà a che fare con un caso di persona scomparsa. Alla chiusura del caso di Andy Bell, Pip aveva deciso di “appendere il microfono al chiodo” e di continuare la sua vita da teenager. Troppi i dolori e le battaglie che aveva dovuto affrontare lungo la strada, troppe le perdite. Ma quando uno dei tuoi migliori amici ti chiede aiuto cosa resta da fare?


Pip nonostante la sua enorme intelligenza è pur sempre una ragazzina, e soprattutto a inizio libro l’autrice ce lo fa notare. Molte volte leggiamo libri in cui teenager sembrano o fanno cose da adulti, ma dove stanno i dubbi e le difficolta di quell’eta? Non è di certo facile essere messa in prima linea nel momento in cui stai indagando su un caso per un semplice progetto. Gli strascichi del dolore e dei dubbi sull’aver preso le giuste decisioni te li porterai sempre dietro. 

Anche stavolta l’autrice non mi ha delusa, mi sono ritrovata incollata incessantemente alle pagine ora dopo ora tanto da aver terminato immediatamente il libro. Io l’ho preso digitale, ma vi consiglio fortemente il cartaceo. La grafica e i disegni sono davvero molto belli. 


“«Ci sono persone molto brave a nascondere chi sono davvero.»”


Il libro anche stavolta è in terza persona, ma una bella terza persona in quanto è dal punto di vista esclusivamente d Pip. Non aspettatevi un romance, c’è l’amore ma non il fulcro. Nonostante ciò Ravi è un vero amore, quelle piccolezze lanciate qua e la mi hanno fatto battere il cuore per lui.  


“«No, non posso prenderla al posto tuo. Lo sai solo tu, lo puoi sapere solo tu» disse. «Quello che so io, però, è che qualsiasi cosa tu scelga di fare sarà quella giusta. Sei fatta così, ecco. E qualsiasi cosa tu decida di fare, sai che io ci sarò, a sostenerti. Sempre. Ok?»”


Ve lo consiglio se amate i misteri, se vi piacciono gli intrighi e i libri che non fanno altro che trascinarti all’interno di una storia tutta da rivelare. Io stessa mi sono messa a fare congetture che poi ho visto crollare! 


“forse sono egoista, forse sono una bugiarda, forse sono un'incosciente ossessiva, mi sta bene fare cose brutte se sono io a farle, e forse sono un'ipocrita, e forse niente di tutto questo è un bene, ma mi fa stare bene. Mi fa sentire me stessa, e io spero che a te tutto questo vada bene perché... ti amo anche io.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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