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Recensione “Ti aspetto a Central Park” di Felicia Kingsley

 

Dear romantic readers, se fossi una dottoressa dei cuori spezzati consigliere un libro di Felicia come medicina. I suoi libri hanno delle vere capacità curative. “Ti aspetto a central Park” è l’ultimo arrivato da casa Newton, un autoconclusivo, Office romance, enemies to lovers, slow burn e spicy. 


Knight Underwood è a tanto così dalle realizzazione di tutti i suoi sogni. Ha un bell appartamento e le donne non gli mancano ed è l’editor che detiene il record di best seller…. non si aspettava di certo che il suo posto da direttore sarà dato a Victoria Wender. Victoria ha un curriculum di tutto rispetto e le sue idee sono fresche, frizzanti e incentrate sull’estrazione di romanzi nuovi. Lei è ostinata, caparbia e non si farà mettere i piedi in testa da nessuno! Cosa succede però quando si ha una svolta inaspettata e il tuo nemico dovrà necessariamente diventare il tuo complice? 


“«Questo non ci rende amici. Siamo complici, ma non amici, Voglio ancora il tuo posto. Non avrò pietà di te».

Lei si china verso di me, avvicinandosi al mio orecchio. «Non voglio la

tua pietà, Underwood. Voglio vedere di cosa sei capace. Se sei tanto bravo

come credi di essere, sorprendimi»”


Victoria, come praticamente tutti i personaggi femminili di Felicia, è una donna emancipata, coraggiosa e che affronta la vita a testa alta. 

E poi c’è Knight…. Io sono una fan sfegatata di tutti questi bei uomini di cui scrive Felicia. E come lei stessa ha affermato, anch’io vorrei essere la protagonista di un reverse harem con tutti loro.  Lui mi ha colpito ancora più di Victoria (nonostante mi accumuni con lei il nome). A volte non siamo quello che mostriamo alle persone. Knight agli occhi degli altri è sicuro di se ma anche lui ha un passato difficile condito di insicurezze che nasconde sotto strati di perfezione.  

Un cuore chiuso a chiave che solo l’amore poteva liberare…. E poi diciamolo chi non vorrebbe un ragazzo disposto ad aspettarti ogni singolo giorno….


“E se un giorno ti svegliassi e sentissi che ti manco, e ti domandassi dove sono, sai

dove trovarmi.

Ti aspetto a Central Park.

Ti aspetterò sempre.”


Troverete quindi uno slow burn distribuito in più di 450 pagine (i due mi hanno fatto tribolare)…. E poi c’è il CAPITOLO 52 (capirete leggendo). 

Anche stavolta Felicia non ha deluso le mie aspettative e il libro è rientrato tra i miei preferiti. Scrittura perfetta, trama sempre nuova, per me nulla di ripetitivo. Forse ho trovato anche un pizzico di qualcosa in più stavolta, un pizzico maggiore di vita vera. Il tutto mi ha fatto apprezzare ancora di più il finale strarosa che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi.  


“«La storia racconta l'innamoramento dei protagonisti e l'ultima pagina

termina con loro che si mettono insieme. È sì la fine del libro, ma in realtà è il loro inizio”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

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