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Recensione “Il ritorno del conte” di Bianca Marconero

 

Dear romantic readers, Bianca Marconero mi ha proprio letto nel pensiero. Per il mio viaggio di ritorno a casa per le ferie ero intenzionata a comprare un libro stile Bridgerton.

“Il ritorno del conte”è un romance storico che  ci mostra le origini dei Francalanza Visconti (appena ho letto questi due cognomi la mia testa è volata da Alex, Alice e Clara). Bianca Marconero ci porta indietro fino all’ottocento.
Francesco Roncaglia, il figlio illegittimo di un conte milanese, ha tredici anni quando, decide di fuggire da un triste destino che non si meritava. Dopo dodici anni farà il suo ingresso a Milano totalmente cambiato, perchè lui non è più quel povero ragazzo che tutti guardavano dall’alto in basso. Francesco è un uomo d’onore con dei possedimenti che non teme niente a parte il suo incubo più grande Caterina Visconti.

Caterina è l’eroina che amiamo tanto in questi romanzi, forte, caparbia, un vero e proprio uragano. Una donna con una propria testa! Solo una cosa può metterla a freno secondo molti…. il matrimonio. Tutto sarà nelle mani del conte che però vedrà ogni pretendente indegno. . . . a parte uno. 


Con questo romanzo ho capito bene da dove derivano i caratterini dei nostri Francalanza Visconti.

Francesco è uno di quei personaggi per cui a un certo punto perderai la testa. Nelle scene del matrimonio, devo ammetterlo, mi sono messa a ridere ogni volta che Caterina diceva “No, nemmeno sotto tortura” e lui rispondeva “Vedete ha detto di si”. 


“«Vuoi essere guardata? Davvero?», la incalzò. «Non ti basta che lo facciano tutti?». Non ti basta che lo faccia anche io. Che io ti guardi perfino quando non ci sei?”


Caterina è una ragazza avanti per i suoi tempi, come donna dovrebbe essere ammirata e se fosse nata ai giorni d’oggi di sicuro avrebbe fatto concorrenza a ogni donna e uomo del Politecnico. Vorrei avere un briciolo della sua caparbietà e forza.


“«Voi vi accendete, anche se non vi importa di bruciare»,

le disse. «Voi desiderate con una foga insaziabile. Per stare al vostro passo bisogna correre, per soddisfare la vostra immaginazione occorre volare! Lui non potrebbe mai farcela. Non è neppure lontanamente folle quanto voi».”


Una passione che brucia al primo sguardo, un amore che nasce come un uragano ed è soprattutto destinato all‘eternità. . . . Bianca io non posso far a meno di questi tuoi libri.

Con questi due mi sono sentita catapultata in una Milano divisa tra antichità e modernità, ho desiderato avere un vestito alla Gattopardo da indossare per andare a teatro e ho desiderato che un bel conte mi venisse a invitare a qualche cena dopo un giro in carrozza.

Ho letto questo libro con facilità (con gli storici a volte non mi capita) ma soprattutto con la leggerezza nell’animo. Bianca ogni tuo libro è unico.


“«Non c'è posto nel vostro mondo per i miei desideri».

«Il mio mondo è fatto dei vostri desideri», replicò, mantenendo il legame con

i suoi occhi. «Voi siete il mio desiderio più grande».”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

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