Passa ai contenuti principali

Recensione “Regina di fiori e radici” di Laura Mac Lem

 

Dear romantic readers, da qualche tempo avevo in libreria “Regina di fiori e radici” ma tra le tante letture l’avevo quasi dimenticato. Grave errore perché se vi piace la storia di Ade e Persefone allora dovete proprio leggerlo. 

Qui troviamo il mito e qualunque altro libro che leggerete dopo su di loro vi sembrerà strano. 

Persefone è la piccola e dolce fanciulla che intreccia fiori e passeggia con le ninfe presso Pergusa. Un giorno attirerà l’attenzione di Ade che la porterà nel suo regno rendendola la sua regina. 


“Mi voleva, questo l'avevo capito, era impossibile non capirlo; ma tutto il resto, compreso cosa volessi io, mi era ancora ignoto.”


Anche stavolta Persefone non è una che si arrende. Piange, tenta la fuga (invano) ma in cuor suo sa di appartenere a quel luogo. Lei non era mai riuscita a dimenticare quell’uomo silenzioso dallo sguardo duro che si tramuta in amore dinnanzi a lei. 

Esploreremo la mente di Persefone e le domande che ci ponevamo sul mito avranno risposta! 

Quando si scrisse il mito, i tempi erano altri e Persefone sembrava essere stata sballottata da una parte all’altra senza facoltà di scelta.

La protagonista indiscussa è Persefone, gentile, potente e con una voce che le era stata negata. 

Ade è un dio temuto da tutti, tranne da lei, anzi, Persefone ne è affascinata tanto da voler vedere e conoscere da vicino. Lui è giusto, inflessibile ma in grado di amare Persefone sopra ogni singola cosa. Ed è questo che adoro di lui. 


“Cominciavo a vedere chi fosse, vedevo l'uomo che formava il dio. Il suo desiderio mi spaventava, perché sapevo che non mi sarei tirata indietro.

Se avesse di nuovo teso la mano verso di me, sarei stata perduta.”


Il loro amore nasce quasi istantaneamente tra i fiori e le radici, tra due sguardi che si incrociano. 

Quindi io vi consiglio l’ennesimo libro su questi due. Perché anche Persefone tramite individualità e indipendenza merita di avere una sua voce! Una donna che sfida i potenti cercando finalmente i propri diritti.

Devo ammetterlo Ade e Persefone mi ricordano tanto Belle e la Bestia, avrei tanto voluto avere più scene tra i due. 

P.s. dovete assolutamente leggere il capitolo dopo l’epilogo!! 


“Certi amori non potevano sbocciare alla luce.

Certi amori radicavano nella tenebra, e basta.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@oscardelarenta Vestito 

@giorgioarmani Mantella

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...