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Recensione “Onde di velluto” di Chiara Venturelli

 

Dear romantic readers, avete presente quei libri che vi fanno solo del bene? Quelle storie semplici che vi riempiono il cuore? Ecco per me “Onde di velluto” è questo. Ringrazio tanto Chiara Venturelli per la copia. Lei è una persona stupenda che ogni volta è in grado di rapirmi con le sue storie. La prima volta che lo lessi ero una liceale che sognava un amore come quello tra Bianca ed Alex. Un amore in grado di superare gli ostacoli che la distanza gli impone. Ad oggi non sono più una liceale ma quel sogno di ideale romantico rimane.

Alex e Bianca non potrebbero essere più diversi. Lui vive la notte, fa il portiere per un albergo di Milano e nel mentre è la voce di un podcast notturno “Onde di velluto”.


“Quando leggeva di fronte al microfono, si perdeva nel mondo narrato e

gli riusciva più facile costruire le proprie emozioni, amplificarle e modellarle.

Solo in quel modo riusciva a sentirsi vivo. Per il resto, aveva la sensazione che

i battiti del suo cuore fossero ridotti a seguire un ritmo apatico e innaturale.

Morbido, caldo e confortante. Come il velluto. Così veniva definito il suo

timbro di voce dalle ormai diverse migliaia di ascoltatori, a cui Onde di velluto

faceva compagnia, ogni venerdì notte.” 


Bianca vive il giorno, è una studentessa che aiuta nel ristorante di famiglia a Bologna. Cosa succede quando due mondi come questi si scontrano? Una collisione che comporterà un unione inseparabile. Sto parlando di due personaggi in grado di racontare tanto. Due anime che hanno trovato il loro posto l’uno nelle braccia dell’altro. Si riesce ad essere se stessi solo con la propria metà di cuore. 


“«Con te mi è sembrato più facile o forse era giunto il momento. Come

quando l'unico raggio di sole che entra in una stanza ti finisce proprio negli

occhi, accecandoti.»

«Ti ho accecato, quindi?»

«No, mi hai risvegliato. Vivevo nel buio da troppo tempo, ormai.» C'era

una nota così malinconica nella voce di Alex, che Bianca si sentì fremere dal

desiderio di abbracciarlo.

«Anche vivendo di giorno, come faccio io, a volte non è così luminoso.

Quel muro invisibile che ci avvolge, quando ci sentiamo soli, fa tanta ombra.»

«Giorno o notte, sei tu che hai portato la luce. Sei la mia stellina luminosa

nella notte buia e il mio raggio di sole per riabituarmi a vivere di giorno.»” 


Alex si “ri”aggiunge ufficialmente alla grande famiglia dei dispensatori.

Vederli insieme in questa nuovissima veste per me è stata ancora una volta un emozione. Due vite che si intrecciano in maniera casuale e che sono state in grado di donarci una storia unica. Ho passeggiato con loro tra le vie di Milano  immaginandomi nel bar di Alex ad ordinare un cornetto al cioccolato con lo special “Onde di velluto” e poi dritti in treno fino a Bologna per una bella lasagna nel ristorante della famiglia di Bianca. Se esistesse questo genere di podcast non avrei potuto mai non innamorarmi anch’io di lui. Leggetelo, perche’ questo libro sarà in grado di donarvi felicità. 

Vogliamo parlare della bellezza del nuovo epilogo???? 

P.S. Chiara Venturelli avanti il prossimo dispensatore!


“Non siete soli finché ancora amate, finché ancora siete capaci di sognare.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@dorotheeschumacher Cappotto

@eytis Scarpe

@sandyliang Gonna 

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