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Recensione “Io sono Persefone” di Daniele Coluzzi

 

Dear romantic readers, altro retelling su Ade e Persefone per me. Questa volta mi sono trovata davanti a una versione diversa infatti la storia non sarà incentrata totalmente su entrambi, ma verrà esaltata la figura di Persefone. Lei è un’emblema. È la dea (come dice lo stesso autore) più vicina agli uomini. Persefone è figlia, amore e donna. 
Come nel mito originario la giovane sarà rapita ai piedi dell’Etna, e tra pianti e lamenti, sarà trascinata in un mondo del tutto estraneo e oscuro. 
Non troverete una storia romantica, il libro mostra la trasformazione di Persefone. All’inizio è una fanciulla (Core) che pensa solo a intrecciare corone di fiori per la madre Demetra. Poi Ade la farà scontrare con la realtà, con la vita. Il dio le mostrerà un regno fatto di anime che hanno bisogno di qualcuno che le ascolti, che le curi.


“«Tu sei unica” »Ora e` serio. «Tu sei vita, rigogliosa e feconda, della terra. Porti con te, dentro di te, il calore che risveglia I raccolti, che nutre le piante. Sei il contrario di questi luoghi, in cui ogni cosa sbiadisce e appassisce. . . » Abbassa la testa, e la scuote piano. Non è felice del suo regno. L’aridità della sua casa e I colori spenti che la circondano devono aver agito in profondità  su di lui, rendendolo cinico e triste. 
«Pensavi quindi che fosse giusto spegnere anche me?» chiedo con voce risentita. 
«Al contrario, pensavo che tu potessi accendere questi luoghi»”


Persefone prenderà realmente consapevolezza di ciò che è ma credo che in fondo capirà anche cos’è quel sentimento che ti provoca un fuoco dentro: l’Amore. Devo ammetterlo, Ade in questa versione mi è sembrato un cucciolo in cerca del suo amore, mi ha fatto tanta pena tutte le volte che Persefone lo maltrattava.

In contrapposizione all’oscurità di Ade era necessaria una luce, un soffio di primavera, quello della dea Persefone.


“«Tutto è complementare, Persefone. Gli opposti non esistono, se non nella nostra mente».
Vorrei rispondergli che esistono, invece, io e lui ne siamo un esempio perfetto. Preferisco evitare. Ade approfitta del mio silenzio per proseguire a camminare. «Anche odio e amore sono fratelli. . . .
coesistono piu` spesso di quanto immagini»
«No» ribatto rapida. «Puoi stare certo che per te provo solo un profondo odio» 
«Vedi?» esclama divertito. «Siamo complementari: io per te provo solo un profondo amore.»”

 

Ogni storia su di loro, su di lei, mi fa pensare a quanto una donna, messa davanti a delle situazioni, riesca a farsi forza e crescere. Vi consiglio il libro per capire ancora meglio la figura di Persefone e a comprendere il motive per cui ad oggi questa storia non sia destinata a tramontare.

P.S. Vogliamo parlare della bellezza della copertina?


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

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@stuartweitzman

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