Passa ai contenuti principali

Recensione “She’s my trouble” di Angela Contini

 

Dear romantic readers, Angela Contini, Marika Bovenzi vi ringrazio dal profondo del mio cuore! Cari lettori, queste due ragazze sono carine, gentili e super speciali. 

Appena Marika e Angela hanno saputo del mio problema con la pagina Instagram mi hanno contattato e cercato di aiutarmi. Mi hanno mandato persino la copia Di “She’s my trouble” nonostante potessi pubblicare la review solo sul blog. Grazie, grazie, grazie, al mondo dovrebbero esistere più persone come voi.

“She’s my trouble” è una novella che dovete assolutamente leggere dopo i primi tre capitoli stand-alone di questa stupenda saga. Con “She’s my trouble” ci troveremo ancora una volta nella nostra amata Corea…. Anzi, “bazzicheremo” tra Napoli e la Corea. 

Ritroveremo un po’ tutti, ma i veri protagonisti saranno ancora una volta Marika e Yeol. 

Dopo che Marika ha accettato di sposare Yeol, i due voleranno a Napoli per fare la conoscenza dei parenti della sposa. 

Qui nasceranno una serie di incomprensioni che faranno comportare Yeol da Yeol! 

Insomma farà un gran pasticcio, ma si sa l’amore è amore. Se si è vicini alla persona che ti completa e ti rende la vita colorata, non si può far altro che combattere. 

Il nostro Yeol è un piccolo cucciolo che stravede per Marika. Figo, bello e perfetto non riuscirà mai e poi mai a fare a meno di lei. Tutte noi vorremmo uno Yeol nella vita (andrebbe bene anche tra le pagine di un libro, beata te Marika). Lui è un cuore romantico, un uomo dagli occhi dolci a cui non si può resistere. 


“Marika, tesoro, ti prometto che dovunque sarai tu, ci sarò io. Perché sei casa per me»”


Marika è e sarà sempre il mio mito. È la donna coraggiosa, combattiva e carismatica che vorrei essere. Lei è forte, non si piega agli altri. Ma tutti abbiamo le nostre fragilità, qualcosa che ci ferisce. L’amore però può lenire ogni cosa. 


“«Non esistono se. Sarebbe andata esattamente così. In un

modo o nell'altro saremmo comunque arrivati fin qui».”


Persino la nostra Marika si commuoverà davanti un vestito di tulle bianco (con anfibi annessi ovviamente). 

Per me questi libri rappresentano un sogno (essendo amante dei drama), mi diverto e mi commuovo in egual misura. 

Marika, Angela, grazie ancora per avermi dato l’opportunità di leggere in anteprima la novella. Siete uniche!! 

P.s. Adesso peró non vedo proprio l’ora di sapere altro su Cassie, ma anche su Min-Ji e su tutti i Cosmo!! 


“Bastavamo noi due, bastavamo a noi stessi, bastava la nostra storia e il nostro

amore, ma abbiamo imparato che non basta davvero. Quando il tempo passa

e l'amore da germoglio diventa pianta, perché dia frutti, ha bisogno di cure e

nutrimento.

È quello che faremo d'ora in poi, perché teniamo a questo amore più che alla

nostra vita. Proteggeremo questo sentimento a tutti i costi.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@realmrvalentino Anfibi

@loulouthebrand Dress

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...