Passa ai contenuti principali

Recensione “L’eredità” di Elle Kennedy

 

Dear romantic readers, quante volte ci siamo chiesti cosa sia successo dopo un lieto fine?

Elle Kennedy ci regala un assaggio delle nostre coppie del cuore della “The campus series” con “L’eredità”. 

Garrett e Hannah, Logan e Grace, Dean e Allie, Tucker e Sabrina non avevano immaginato che la vita dopo il college sarebbe stata così complicata. Essere adulti non è per niente facile ma con la persona che ti fa battere il cuore e ti riempie di vita le giornate tutto si schiarisce. L’amore che è la cosa più difficile al mondo può solo far del bene se hai accanto la tua anima gemella. 


“Quando siamo stati insieme la prima volta, al liceo, non avrei mai e poi mai

immaginato che ci saremmo innamorati, o che alla fine saremmo andati a vivere insieme per costruirci una vita. Eppure eccoci qua.”


Il libro è diviso in quattro parti dove ogni parte è dedicata a una delle nostre coppie. Non voglio andare troppo nel dettaglio, posso solo dirvi che troverete tante sorprese…. Nuovi arrivi, nuovi eventi, qualche incomprensione e scaramuccia. Ma in fondo la vita non è pur questa? Dopo il lieto fine non è mica tutto rose e fiori.


“«Un giorno vorrò sposarti. E fino a quel giorno, voglio essere la tua fidanzata»

Deglutisce nervosamente, vedo la sua gola abbassarsi. «Allora. Detto ciò. Vuoi

tu, Dean Sebastian Kendrick Heyward-Di Laurentis, essere il mio fidanzato?».

Sono costretto a mordermi l'interno delle guance per frenare l'impeto

dell'emozione che sento in gola. Deglutisco anche io un paio di volte, poi porto

la mano libera alla sua bocca e le strofino il labbro inferiore con il pollice.

«Certo che lo voglio». Ho la voce roca e devo schiarirmi la voce prima di prose-

guire. «Se anche tu mi vorrai».

«Sempre», dice Allie, lasciandosi andare al mio tocco. «Io ti vorrò sempre».”


Ho amato poter ritrovare questi ragazzi che sono come una famiglia e da sempre si coprono le spalle a vicenda. Una famiglia allargata che ha i suoi pregi e i suoi difetti. Dovete immaginare il libro come un epilogo dell’epilogo.

La storia è super leggera e si legge in poche ore, l’unica difficoltà che ho avuto è stato ricordare, infatti il consiglio che vi do è di fare un excursus dei libri precedenti in modo tale da godervi a pieno la lettura.


“La verità è che

senza di lei non sarei mai arrivato a tanto. È stata la prima persona in grado di

aiutarmi ad accettare il mio passato, in qualche modo, ed è stato grazie al suo

supporto che ho trovato il coraggio di affrontarlo.

È lei a far di me un uomo migliore.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@tomford Completo 

@tagliatoreofficial Shirt 

@Nike Shoes 

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...