Passa ai contenuti principali

Recensione “La regina delle sirene” di Alexandra Christo

 

Dear romantic readers, tutti almeno una volta nella vita dopo aver visto la sirenetta ha sognato di essere come lei. E non parliamo di quando in tv uscirono H2O e Mermaide Melody. Devo ammettere che ancora ora mi piacerebbe avere una coda e sentirmi libera di nuotare tra i misteri che nasconde il mare. 

Lira è la figlia della regina dei mari. Non è di certo la sirenetta che immaginiamo. Lira è crudele, letale ed è il Flagello dei principi. 

La madre non è una regina dal cuore d’oro e dopo che la figlia farà un errore irrimediabile la priverà del suo canto.


“«Bella principessa, così sola» giunge un mormorio in psáriin . «Il dolore e le

ossa ti fanno gola.»

«Non le ossa, bensì un cuore» dice un'altra voce. «Guarda dentro e vedi

l'amore.»”


 L’unico modo per tornare al mare è quello di portargli il cuore del principe Elian, il cacciatore di sirene.

Questi due mi sono piaciuti moltissimo. Tra loro la guerra è stata dietro l’angolo dal primo momento. 


“«Non è letale» dice Elian. Per essere un assassino, sembra stranamente

offeso all'idea. «E no.» Si interrompe e poi si volta verso di me con un mezzo

sorriso. «A meno che non fossi tu mia moglie.»

«Se fossi tua moglie, lo berrei di mia spontanea volontà.»

«Ah, ah!» Getta indietro la testa e rimette in tasca la fiala.

«Per fortuna non è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci.»”


Lira è tutt’altro che una donzella in pericolo, con il principe volavano letteralmente coltelli. 

Elian è il principe che di certo non porta la calzamaglia ma veste come un pirata. Quanto mi è piaciuto. Il classico ragazzo al quale sta stretta la sua posizione è che trova la libertà solo nel momento in cui prende il mare. Lui ti odia ma poi si prenderebbe una pallottola per te. 


“C'è sangue reale in me, ma il desiderio di avventura è più forte.”


Se volete l’avventura dovere leggerlo, magari la prima parte vi sembrata lenta ma poi vedrete che nella seconda ci sarà tanta azione. Ci troviamo di fronte a una favola dark che vi condurrà negli abissi più sanguinosi del mare. 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@parrosh_official Giacca 

@balenciaga Pantaloni

@viaroma15 Stivali 

@pdpaola_jewelry 


Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...