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Recensione “Candy” di Jenny Anastan

 

Dear romantic readers, quanto è difficile essere forti di fronte all’amore? 

Candy è il settimo volume della mia amata collection del maniero. 

Non ho letto mai nulla di Jenny Anastan e sinceramente me ne pento perché Candy mi è davvero davvero piaciuto.

Opal e Preston sono un po’ i miei June e Jace (vivo ancora nel loro ricordo). 

Opal si è lasciata l’orfanotrofio di Red Oak alle spalle per aprire una sua agenzia di eventi nella grande mela. Lei ce l’ha fatta, ha portato avanti i suoi sogni e con fatica e determinazione è riuscita a rimettere insieme i pezzi del proprio cuore. Basterà poco per crollare ancora una volta davanti il fascino dell’unico uomo che l’ha fatta innamorare. 


“Stare con lui è come viaggiare sulla più veloce delle montagne russe: in un

attimo sei in cima, ma sai che la discesa è sempre lì, in agguato, pronta a farti

mancare il fiato. Il terrore è un nemico astuto e bastardo con il quale dover sempre fare i conti.”


Preston ha tutto, è un uomo di successo che gestisce la catena alberghiera di famiglia. Nulla potrebbe intaccare la sua stabilità…. Tranne Candy (Opal) la sua Candy che dal passato torna nelle vesti di organizzatrice del matrimonio di sua sorella.  

Opal posso definirla zuccherosa, buona, gentile e dolce ma anche forte e determinata a conquistare un brillante futuro, insomma l’ho adorata. 

Io non la biasimo e non la giudico. Se si è innamorati davvero di qualcuno a volte sentiamo solo una voce: quella del cuore. Amare purtroppo può voler dire anche autodistruggersi per qualcuno, soprattutto se quell’amore è irrazionale, devastante e a senso unico. Si può mettere a tacere il cuore? Io non credo. Possiamo ripeterci più e più volte di meritare di più o di non desiderare qualcuno ma non è facile ascoltare la ragione. 


“Come faccio a provare ancora questo sentimento? Come diavolo è possi-

bile? Tutte quelle cavolate sul "tempo che guarisce ogni cosa" sono solo una

mera illusione. Sono aggrovigliata a lui in un modo contorto e irrazionale.

In fondo l'amore non è altro che un lungo filo di emozioni che si attorciglia

su se stesso fino a creare nodi impossibili da sciogliere.”


Preston, mio amato Preston giuro ti avrei picchiato molto volentieri già all’inizio del libro…. Per fortuna poi….. 


“«Se non si dimostrano i sentimenti è perché non ci sono. Se non sai quello

che vuoi, di certo non desideri me». La sua affermazione mi destabilizza.

«Io so quello che voglio».

L'ho sempre saputo.

«E cosa vuoi?» mormora piano.

«Te». Le scosto una ciocca di capelli dal viso. «Voglio te».”


Anche se è una specie di anti-fidanzato a me è piaciuto perché comunque alla fin fine con questi personaggi scopriamo sempre che bisogna guardare al di là di ciò che ci mostrano. 

Quindi in sintesi per me Candy è promosso!!!! Adesso io VOGLIO NOAH!!!! Scusate ma dopo Candy la mia curiosità è decisamente aumentata!! 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@alexandermcqueen Dress

@completedworks 

@manoloblahnik Shoes

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