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Recensione “Il giudizio di Persefone” di Giulia Calligola

 

Dear romantic readers, da buona “fan” della mitologia non potevo lasciarmi sfuggire “Il giudizio di Persefone” di Giulia Calligola. 

Il libro è un retelling moderno della storia di Ade e Persefone. 

Persefone è una studentessa dell’Università della Sapienza di Roma, figlia di Demetra. Lei è la dea della Primavera. Non molti però sono i “mortali” che le dedicano attenzione e non  assomigliando agli dei comuni nelle fattezze, è in grado di mescolarsi al mondo umano. 

Il primo incontro con Ade avverrà proprio durante una conferenza. La giovane molto empatica farà una domanda ad Ade attirandone le attenzioni. 


“"Entro in quell'aula universitaria e ti vedo. Hai pensato che non ti avessi riconosciuta, ma come potrei? Come potrei non riconoscerti, se sei l'unica cosa

che riesco a vedere?"”


Una cosa tira l’altra e i due si troveranno prima a bere un caffè e poi a mangiare un gelato. 


“"Ho motivo di rimanere.

"Il diamante all'asta?"

L'ombra di un sorriso sulle sue labbra sottili e di solito piegate verso i

basso in un'espressione distaccata.

"Posso farvi una confessione?"

Persefone annuì incuriosita, i fiori tra i capelli rinati di un nuovo vigore.

"Se mi fossi accorto che non eravate venuta, me ne sarei andato subito””


A differenza del mito, Persefone non sarà rapita ma le sarà offerto uno stage nel suo tribunale. 

La figura di Persefone personifica proprio ciò che significa il suo nome come Kore e cioè fanciulla. La fanciulla si trasformerà in Divina grazie alla vicinanza di Ade. Persefone si è sempre sentita inferiore rispetto gli altri dei, non ha mai compreso la vera forza e bellezza che nascondeva nel proprio cuore. La ragazza è nata per essere regina, è severa ma giusta, è buona ma non troppo, è il giusto equilibrio che serviva accanto a un uomo come Ade. 

Ade in questo retelling è un personaggio oscuro per molti (sempre gentiluomo)…. Ma io ho visto soprattutto l’aspetto che maggiormente lo caratterizzava e cioè la solitudine. Lui è da tutta la sua esistenza alla ricerca di una degna compagna, quella compagna capace di capirlo in tutto e per tutto, perché lui non è tipo da gesti plateali, e infatti Persefone in ogni minimo gesto capirà cosa si nasconde sotto la sua maschera di Ineluttabile. Anche lui prova dolore ma non lo mostra.

Mi è piaciuta non solo l’intera interpretazione in chiavetta moderna, ma anche i personaggi secondari…. Che mi hanno davvero fatto versare qualche lacrima. Non dimentichiamo infatti gli spin-off che sono un vero e proprio colpo al cuore. 

Nella mitologia Ade e Persefone sono la mia coppia preferita e in questo libro sono riuscita a leggere un nuovo retelling che mi ha conquistato. Come in tutte le storie che parlano di loro per me, questi due, rimarranno sempre la personificazione del vero amore tra gli dei.


“Perché forse esistono coppie perfette, che si amalgamano bene fino a diventare tutt’ uno, ma Ade e Persefone non erano così: loro sarebbero sempre rimasti come due emisferi, perfettamente combacianti ma mai mescolati. Una collaborazione che

crea scale di grigi non mischiando bianco e nero, bensì facendoli collidere l’uno contro l'altro finché uno dei due si arrende e concede un poco di tregua.

D'altronde, nemmeno la primavera e l'inverno sono graduali: a volte capita che

nevichi sulle piante già in boccio.”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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