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Recensione “Dalla mente al cuore” di Penny Reid

 

Dear romantic readers, ho iniziato questa serie tanti tanti anni fa e ricordo che mi era piaciuta. Posso dire che per fortuna leggendo il nuovo romanzi  qualcosa alla mente mi è tornato e ho potuto ritrovare l’autrice che tanto mi aveva catturato.

Beau è un meccanico di auto e lavora con i suoi fratelli. Uno di questi sta per intraprendere un viaggio con la sua ragazza e cosí lascerà al suo posto Shelly. 

Il primo incontro tra i due è tutto da ridere visto che Beau credeva la ragazza una spogliarellista, ho pensato che Shelly gli avrebbe tirato una chiave inglese in testa. 

Shelly infatti ha traviato Beau grazie al suo aspetto, una ragazza bellissima dalle gambe da urlo. Andando avanti si scoprirà quanto la ragazza sia affetta da delle ossessioni ma lui non riuscirà in alcun modo a togliersela dalla testa. 

Beau è un ragazzone alla mano che ha deciso di mettere la testa apposto e se da un lato pensava di aver trovato la sua dolce metà, si dovrà ricredere quasi istantaneamente vedendo la bella Shelly. 

Nonostante la semplicità apparente ci troviamo di fronte un personaggio sfaccettato. Perché se all’inizio il nostro Beau aveva delle regole che definiscono giusto e sbagliato a un certo punto nella sua vita entreranno in gioco fattori in grado di rimescolare le sue carte.  Le persone hanno facoltà di scelta, rimanere bloccati nei propri pensieri (o meglio dire nella loro ignoranza) oppure aprirsi a nuove vedute e a nuovi concetti.


“«Ti amo, Shelly. Ti amerò quando sarai rotta. E ti amerò quando avrai ricomposto i tuoi pezzi.»”


Shelly non saprei davvero come descriverla…. È una persona molto intelligente (un esempio nei suoi insulti), ma allo stesso tempo è molto sola. Si sforza di essere migliore, di meritare la felicità…. È stato tanto difficile pensare a quello che provava. 

Shelly è l’eroe della sua storia. 

Forse mi sarebbe piaciuto sapere un po’ di più degli inizi di questo disturbo.


“«Mi sono appena resa conto di qualcosa». «Cosa?» «Non voglio essere perfetta.» Sorrisi, poi le accarezzai la schiena e le diedi un bacio sulla tempia. «Bene. Perché la perfezione è noiosa.»”


Il libro ti scombussola mentalmente per la sua complessità. Penny ci ci vuole far vedere come nelle imperfezioni ci siano bellezza, amore, sofferenza e molto altro…. Un insieme di cose degne di essere amate e rispettate. Tutte queste componenti formano una persona che deve essere accettata in ogni suo aspetto. La parte finale è talmente dolce, tutti vorremmo una famiglia come quella. 

Siamo su un altro livello rispetto le storie precedenti. 

Questo è un libro degno di essere letto che alterna momenti dolci e divertenti a momenti seri e molto molto profondi. Sinceramente posso solo dire di non vedere l’ora di scoprire quale sarà il prossimo fratello barbuto!!


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@ahluwalia Pantaloni Expression

@veja Sneakers Esplar

@mm6maisonmargiela Maglione con effetto vissuto

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