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Recensione “Stuck” di Marilena Barbagallo

Dear romantic readers, siamo al secondo volume della Collection del maniero. Non so come aspettare i prossimi volumi, se potessi li leggerei uno dietro l’altro. 

Dylan e Arya mi avevano incuriosito fin da Wings, era come se attorno a Dylan ci fosse un alone di mistero. Stuck è un celebrity criminal second chance. 

Dylan e Arya sono due personaggi tormentati e segnati dalle stesse ferite. 

Dylan non sa quando è nato, non sa da dove è venuto e ha sempre vissuto al maniero. La sua vita tra quelle mura è stata segnata dalla sofferenza e dal dolore che gli ha inferto il suo aguzzino.

 Lo stesso aguzzino che per portarlo dalla sua parte e lo ha illuso facendogli credere che un giorno gli avrebbe donato quello che desiderava di più…. Una famiglia. 


“Al contrario di molti dei miei fratelli della struttura, che invece sono stati adottati e hanno concretizzato le loro ambizioni, io sono rimasto nella stessa fottuta cittadina, a fare gli stessi casini, intrappolato, fin dalla nascita, in una ragnatela da cui non sono mai riuscito a liberarmi, la stessa che mi sono tatuato sul petto.”


Nonostante questo però Dylan è dilaniato da rabbia, gelosie che lo porteranno a essere un uomo dall’armatura impenetrabile per chiunque. Arya ferita e delusa diventerà una star di Hollywood, andrà avanti ma non dimenticherà mai il ragazzo del maniero che per la prima volta gli ha dato il calore e la protezione di cui aveva bisogno. 

 Dylan non è come Jace, non è un principe azzurro (non che Jace lo fosse) ma ha una bontà nascosta e un buon cuore che mostra solo alle persone che lo meritano. Nonostante avesse dei comportamenti a volte discutibili per Arya avrebbe dato sempre e comunque la sua vita. Quando incontrerà il suo angelo ogni difesa e ogni muro cadrà piano piano. 


“«Mi importerà sempre di te, anche quando non sarà più lo stesso per te».

«Non sarà mai così, io sarò sempre la tua farfalla incastrata nella ragnatela».

L'immagine che aveva creato nella mia mente mi aveva fatto sorridere.

«Ma che dici?»

«Qui», mi aveva poggiato la mano sul petto, lato cuore. «La ragnatela che sta

qui”


Arya è sempre stato il suo angelo, una ragazza dolce e buona che ha una forza davvero da ammirare (il capitolo 27 ne è la prova. 


“Apparivamo rotti, ricoperti di lividi e vestiti di tristezza.

Nell'attimo in cui ci siamo guardati, ogni crepa si è rimarginata, i tagli

hanno smesso di bruciare e qualcosa, dentro di me, si è aggiustata.

Quando i suoi occhi mi hanno toccato, mi sono spogliato di qualsiasi dolore e

addosso non mi è rimasto nient'altro che lei.”


Il libro alterna due parti: il passato, che ci presenta i momenti in cui Arya e Dylan faranno conoscenza e si innamoreranno, e il presente, dove i due si rincontreranno e molti misteri verranno svelati. 

Sarò io ma non avevo proprio capito chi si nascondeva dietro “quella persona” no spoiler. E sicuramente non mi ero immaginata le conclusioni finali!!! Sono rimasta piacevolmente sorpresa. 

Non avevo mai letto i libri di Marilena Barbagallo ma se sono tutti così dovrò assolutamente recuperare. 

Questo libro è un insieme di emozioni che ti fanno tremare il cuore. C’è amore ma c’è anche dolore che ti entra nelle ossa. Le parole che mi vengono in mente sono intenso e intrigante…. Adesso aspetto i prossimi capitoli (spero sia Caleb 😍). 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@balmain Giacca doppiopetto corto

@isabelmarant Pantaloni a vita alta

@lemaire pompette dosatrici a portafoglio

@courreges Occhiali da sole con lenti oversize

@tiffanyandco Anello a un giro con diamante

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