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Recensione “Non è un paese per single” di Felicia Kingsley

 

Dear romantics readers, leggo i libri di Felicia dai tempi di Matrimonio di convenienza. Da quel libro, ogni volta che vedo una sua nuova uscita, non leggo nemmeno la trama e lo prendo ad occhi chiusi. Con “Non è un paese per single” ci tocca una bellissima rivisitazione di orgoglio e pregiudizio (con questo sono già stata conquistata visto che amo Mr. Darcy e ogni tanto riprendo una delle edizioni che ho in mano). Trovarsi in un paesino come Belvedere non è cosa facile, tutto sanno tutto di tutti e il single che capita a tiro di una delle ragazze nubili del paese può già comprare i confetti per il proprio matrimonio. Tutte sono alla ricerca di un marito tranne Elisa. Elisa vive con la famiglia (madre e figlia tredicenne) in una tenuta “Le Giuggiole”. Il solo leggere di quel posto da sogno con quella distesa di vigneti mi ha fatto pensare al film “Un’ottima annata”. Alla morte del proprietario la tenuta viene ceduta al parente più vicino: Charles Bingley (devo ammettere che oltre a Mr. Darcy non mi è mai dispiaciuto nemmeno lui). Il ragazzo sarà accompagnato dall’amico Michael D’Arcy. E qui sono dolori. Elisa conosce Charles (detto Carletto) e Michael da quando erano bambini. Ancora tiene nel cuore i ricordi di quelle folli estati tra i vigneti. Come buon vecchio “Orgoglio e pregiudizio” detta i due hanno un primo incontro (rincontro) burrascoso. 

Michael è arrogante, spocchioso e orgoglioso ma come sappiamo a noi questi personaggi piacciono tanto. Ci piace soprattutto vedere la sua crescita. Grazie alla vicinanza di Elisa, Michael tornerà ad essere quel semplice ragazzo che amava sporcarsi semplicemente le mani. 


“«Adesso baciami, per favore».

«I baci non si chiedono "per favore"». La sua lingua tratteggia il profilo del mio labbro inferiore con una lentezza criminale. «Se lo vuoi davvero, vieni a prendertelo».”


Elisa è la nostra Lizzi per eccellenza, indipendentemente che non deve chiedere aiuto a nessuno. Da quando ha sedici anni ha saputo prendere in mano la vita e darsi da fare. 

Il bello dei libri di Felicia sono sempre le tante risate e i momenti comici…. gli appuntamenti che Elisa organizza a Michael mi hanno fatto piegare in due dalle risate, per non parlare delle puntatine in farmacia. Ci sono anche momenti seri, momenti che fanno riflettere. Una domanda sorge spontanea “Cosa si è disposti a rinunciare per chi si ama?”.


“«Ti amo», sussurra nel bacio. «E odio amarti perché non riesco a smettere. Ci ho provato, ma non riesco».

«E allora non smettere».”


Non finisce qui perché ci sono una serie di rivelazioni che mi hanno lasciata a bocca aperta. Rileggerete anche di alcuni personaggi passati (appena ho letto del mio amato Sebastian avevo gli occhi a cuore). In tutto ciò mi sono anche commossa leggendo del rapporto tra Elisa e sua figlia, non è mai semplice essere madre e prendere delle decisioni.

Un’altra cosa che mi ha conquistata è la Toscana, a ogni pagina avevo voglia di mollare tutto e farmi una bella vacanza. Già mi immaginavo in una sera fresca d’estate con un bel bicchiere di vino guardando il sole tramontare sulle vigne. 

Ve lo consiglio assolutamente se amate i retelling e gli enemies to lover. 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@alicemccallptyltd Abito corto Moonstruck

@ancientgreeksandals Sandali Ofis con cinturino alla caviglia

@ladoublej Elastico con stampa

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