Passa ai contenuti principali

Recensione “Non dubitare mai del mio amore” di Emma Scott

 

Dear romantic readers, leggere questo libro è stata emozione pura. La always regala sempre dei piccoli gioiellini. 

Non so cosa dire per rendere onore a questo libro, tutto è superfluo. Le parole di Emma Scott sono un grido per tutte le donne che purtroppo sono vittima di violenza e soffrono rifugiandosi in se stesse. 

Willow è una ragazza di diciassette anni che dalla grande mela si trasferirà ad Harmony. Il libro si apre con un capitolo che davvero strazia il cuore. La sofferenza di quell’episodio e le conseguenze che la cattiveria ha avuto su questa ragazza. Un’altra città per Willow voleva dire lasciarsi il passato alle spalle così parteciperà ad un’audizione per l’Amleto ottenendo uno dei ruoli principali quelli di Ofelia (la donna impazzita per l’amore di Amleto). 

Isaac la star del paese. Un ragazzo che dopo la morte della madre ha dovuto subire le cattiverie dal padre e vivere in povertà. Da quel giorno orribile che l’ha segnato da bambino è diventato un ragazzo taciturno che esprime ogni cosa sul palco. Proprio lui sarà Amleto e si troverà a recitare a stretto contatto con quella ragazza che l’ha attratto fin dall’inizio. Uno sguardo è bastato per sentire l’elettricità scorrergli nelle vene. 


“Gli diedi un'occhiata di nascosto e mi accorsi che lui stava facendo altrettanto con me. Il cuore mi schizzò in gola. Sviammo entrambi lo sguardo e io rimasi seduta immobile finché l'elettricità nell'aria non si affievoli.”


Harmony per Willow rappresenta un luogo dove poter ricominciare da zero e poter vincere la sua apatia mentre per Isaac il paese è solo una prigione un posto dal quale fuggire via…. fino a quando una ragazza bionda non gli farà pensare a un futuro diverso.


“qualunque vita tu voglia,

io mi impegnerò al massimo per offrirtela”


 L’amore è sempre il sentimento che ti fa rinascere e fuggire via dai tuoi mostri. 

Leggendo solo la trama mi aveva convinto, amo il teatro e l’intreccio con l’Amleto mi aveva attratta. 

La storia è densa di amore e significati profondi. Un libro dedicato a tutte le donne che hanno paura di alzare la propria voce, che nonostante fuori siano in silenzio dentro gridano e urlano straziate dal dolore. Il buio può essere sconfitto solo alzando la voce è facendo vivere le proprie emozioni. Tutte abbiamo una seconda possibilità, ogni giorno la vita può cambiare. Possiamo avere anche noi il nostro finchè…. 


“Dubita che di fuoco sian le stelle,

e che il sole si muova,

dubita che anche il vero sia bugiardo,

ma del mio amor non dubitare.”


P.s. Questa è una della citazione che amo di più di Shakespeare. 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@seventyofficial Cappotto a portafoglio con cintura

@alysiofficial Maglione a collo alto

@sandroparis Jeans a gamba ampia

@balenciaga Berretto con logo

@gabbi Stivali al ginocchio 

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “È colpa vostra” di Mercedes Ron

  “«E sono molto innamorata. E quando dici che gli appartengo, è vero, gli appartengo, e lui appartiene a me, perché è quello che abbiamo deciso, insieme»” Cari lettori, cosa succede dopo un lieto fine?  Si vive felici e contenti?  Forse ma di certo affrontando giorno dopo giorno ciò che la vita ci mette di fronte.  Ho letto molte critiche a “È colpa vostra” ma perchè? Il rapporto tra Noah e Nick è speciale proprio perché non convenzionale, tra litigi e caos…. Cosa vieta a qualcuno di entrare ancora in quell’uragano?  Non posso che approvare a pieni voti questa nuova loro storia prendendola così com’è…. un plus di una coppia bella e incasinata.  “Se lei entrava in una stanza, tutti gli altri sparivano. Come se niente fosse.” “«Grazie per avermi dato una famiglia, per avermi dato un rifugio in cui sentirmi al sicuro».” Outfit: @vpmatelier @jimmychoo #leggere #romance #amore #fashion #romanticengineersbooks

Recensione “Game of Olympus” di Hazel Riley

“Volevo tutto e volevo solo l'amore. Volevo che lui mi amasse quanto lo amavo io, e non più di quanto amasse sé stesso.” Cari lettori, ci siamo tutti innamorati dei personaggi di questa serie! Con quest’ultimo volume l’enfasi è rivolta alla crescita e al superamento del dolore. Ogni singola parte chiude un cerchio e “completa l’incompiuto”. Ogni novella ci regala quel qualcosa in più che sembrava necessario (non è facile scrivere un libro del genere a seguito del “lieto fine”). Tra sorrisi e lacrime salutiamo questa famiglia che fino all’ultima pagina ci ha conquistato il cuore.  “«Ci ho provato ma... mi è stato impossibile non innamorarmi di te. Sembri creata apposta perché io ti ami»” Outfit: @the__sei @gianvitorossi   @simkhai