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Recensione “Non sono una signora” di Anna Premoli

 

Dear romantic readers, leggere un libro di Anna Premoli è come tornare dal primo amore. I romance li ho conosciuti dopo aver letto per caso “Come inciampare nel principe azzurro” e da allora non li ho più abbandonati. Questo libro racchiude in se tutto. In alcune cose mi sono sentita come se Anna Premoli avesse letto nella mia mente. Come sempre con lei troviamo divertimento ma anche argomenti importanti e valori che è giusto non si dimentichino. 
Audrey è una trentenne newyorkese scrittrice di romanzi erotici che non vuole saperne niente di romanticismo. In un bar farà la conoscenza di Matt…. il
suo opposto, personalmente io di un uomo così sincero a livello sentimentale me ne sarei innamorata all’istante. Oltretutto Audrey rincontrerà Matt nella sua veste ufficiale (non voglio far spoiler). Ferma nelle sue convinzioni forse dovrà rivedere i capisaldi della sua vita che lei pensava essere trasgressiva. 

“«Ed era importante comprendermi?»…
«A quanto pare per me era necessario cercare di comprenderti»”

Audrey è una persona senza peli sulla lingua, sfacciata, che dice praticamente tutto quello che le passa per la testa. Non è alla ricerca del “e vissero felici e contenti”. Amo quando le convinzioni dei protagonisti vengono ribaltate del tutto. 
Matt…. l’ultima persona con cui una come Audrey dovrebbe stare. Lui è bello, divertente e arguto uno di quegli uomini (o esseri mitologici) in grado di conquistarti anche la mente. Un ragazzo talmente dolce da essere visto come il difensore dei sentimenti puri e dell’amore vero, perché lui ci crede davvero. 

“La fedeltà, di questi tempi, è la vera trasgressione” 

Con “Non sono una signora” si chiude il ciclo newyorkese delle scrittrici (solo leggere il nome di Aiden mi ha riportato a “È solo una storia d’amore”, l’avevo amato). La storia è incentrata su Audrey ma attorno a lei ci sono quelle amiche di sempre che l’accompagnano in questa complessa nuova “trasgressiva” relazione. Laurel mi è sembrata tanto una fata madrina.
Ho adorato il tema della moralità. Oscar Wilde era immorale ai suoi tempi così come “L’amante di lady Chatterly”…. al giorno d’oggi non è giusto condannare delle letture. 

“Non esistono libri morali o libri immorali. I libri sono scritti bene o sono scritti male: nient’altro”

A volte forse si è davvero spaventati da ciò che non si conosce e bisognerebbe sempre pensare ad allargare i propri orizzonti. Al giorno d’oggi la vera trasgressività è essere monogami e fedeli. 
Commedia romantica super consigliata, come tutte quelle di Anna Premoli del resto!! Ora aspetto l’inizio di una nuova avventura sono super curiosa! 

…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@arma Pantaloni skinny in pelle 

@balmain Top con scollo all'americana

@marni Trench doppiopetto 

@lesilla Sandali vanessa- oro

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