Passa ai contenuti principali

Recensione “Perhaps Love” di Bluebird






Dear romantic readers, accarezzata dai petali di ciliegio in una giornata di primavera. Mi sono sentita esattamente in questo modo leggendo “Perhaps love” di Bluebird. Da ogni pagina traspare l’amore e la delicatezza degna di una grande storia romantica. Come si può capire amo il Kpop e i drama coreani, infatti questo libro mi ha fatto letteralmente sognare ad occhi aperti. A mio parere dovrebbe essere tradotto anche in Corea del Sud per far capire a molti quanto è dura la vita di una band coreana, quanti sacrifici sono disposti a fare per la loro carriera. Ho trovato la storia estremamente accurata. Io stessa mi sono sentita sotto il palco degli SG5 a cantare le loro canzoni. Chi mai potrebbe minacciare un uomo con una baguette in una notte a Liverpool? Proprio la nostra protagonista Bee. Una ragazza che nella vita non ha ricevuto tutto l’amore che ognuno di noi merita. Mentre la luna illumina le strade di una Liverpool che a Bee sembra solo soffocarla, lei rimarrà fulminata da occhi scuri come velluto quelli del bel Hyun-Min. Chi altro se non il leader degli SG5 gruppo band Kpop osannata dal mondo. E se a Bee quel viso così dolce le aveva rubato cuore e testa per Hyun-Min sarà la stessa cosa. Perché quando due anime destinate a stare insieme si incontrano, si riconosceranno e il destino non potrà più separarle. Passeranno insieme una notte così diversa dalla solita routine quotidiana e proprio dopo quella notte tutto per entrambi cambierà. E dopo sei mesi da quella notte Bee inconsapevole di chi fosse quel ragazzo che gli aveva rubato il cuore (e le ciambelle) partirà per Seul pronta a imparare a sorridere lasciandosi tutto il dolore alle spalle. In un attimo si ritroverà catapultata in una nuova realtà e saprà chi è davvero Hyun-Min. Penso che ogni parola usata dall’autrice sia stata perfetta, unica per descrivere un tale amore voluto dal destino. E se a Bee serviva qualcuno che semplicemente le donasse amore, Hyun-Min aveva bisogno di una persona accanto che vedesse oltre la perfezione di un Idol. Ognuno di loro aveva trovato il suo rifugio l’uno accanto all’altro. Un amore che scorre nelle vene, prorompente come un uragano è quello di cui ho potuto leggere. Ma non solo ho amato i protagonisti ma anche tutti i componenti degli SG5. Quell’amicizia unica e fraterna che forse molti non riescono a comprendere. Non vedo l’ora di leggere gli altri volumi dedicati ad ogni membro della  band!! Non vedo l’ora di viaggiare ancora una volta a Seul!! Consigliatissimo a tutte le amanti del Kpop ma anche a chi ancora non lo conoscesse.

…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘












Outfit:

@bailman Miniabito in maglia

@louboutinofficial Sneakers Louis Junior in raso

@alexandermcqueen Clutch Skull Four-Ring in pelle


Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...