Passa ai contenuti principali

Recensione “Thunder. La potenza dell’amore” di Paola Chiozza

 

“lui resta... lui. La persona con cui basta uno sguardo e tutto si ricompone.”


Dear romantic readers, Paola Chiozza è una di quelle autrici che sa di cosa sta parlando.

Con Thunder mi sono sentita proiettata sulle piste da corsa e ho imparato tante di quelle informazioni sulla Formula 1 da farmi diventare una vera esperta. 


Una gara, l’adrenalina e tanti battibecchi…. Questa è la ricetta perfetta per un romanzo che di certo non vi farà annoiare. 

Vanessa e Ambrose sono legata fin dall’infanzia…. Un legame indissolubile costruito sulla promessa di non lasciarsi e accomunato da una stessa passione. 

Vanessa una donna abituata all’impossibile, lei con il cuore spezzato da Ambrose dovrà far i conti con il passato per il bene comune. 

Ambrose, pilota il cui obiettivo è vincere e ottenere tutto ciò che vuole…. Non sarà facile aver a che fare con la donna da sempre desiderata.

Scintille e passione fanno da sfondo a questo sport romance che mi ha fatto tornare ai tempi di “Driven”. 

 Cinque stelle meritate…. Grazie Paola per avermi ricordato che niente è impossibile se ci si crede, e che l’amore supera le distanze. 


“Lui è la variabile che non avevo considerato.”


“«Quando ti succede qualcosa di brutto o sei triste, pensa fortissimo a un momento bello della tua vita. Funziona.»”


“E i baci di Ambrose sono belli.

Voraci, delicati, sensuali, a volte aggressivi.”


“«Non avere paura.» Affonda il naso tra i miei capelli. «Ci sono io con te.»”



…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘




Outfit:

@versace 

@manoloblahnik

Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...