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Recensione “Cruel Queen” di Amanda Richardson

 

“Quando una cosa è proibita, diventa un’ossessione”


Dear romantic readers, “Cruel Queen” è il secondo volume conclusivo della dilogia firmata Amanda Richardson. Un reverse harem fatto di vendetta, spicy e libertà.


Abbiamo fatto un patto e mi aiuteranno a vendicarsi dell'uomo che mi ha fatto del male. Non sono più la ragazzina remissiva di cui si è approfittato. Adesso ho quattro ragazzi spietati disposti a rischiare tutto per me.


“Lei ha me, ha noi. Siamo in quattro e abbiamo promesso di proteggerla.”


“Un amore come questo non è per chi rimane ad aspettare. È per i coraggiosi che si impegnano a realizzarlo.”


Briar è diventata la regina che era destinata ad essere nel momento in cui aveva messo piede nella scuola, lei è venerata, temuta e tutti tengono le distanze. Non era questo ciò che voleva. Il secondo volume rappresenta una sorta di cambiamento, anche nel buio si può scorgere la luce. I quattro ragazzi all'apparenza terrificanti in realtà sono buoni e fragili. Sono formati da insicurezze e giustizia. Ed è proprio questo quello che mi è piaciuto, vedere come in realtà agli occhi degli altri possiamo sembrare totalmente diversi da ciò che racchiude il nostro cuore.


“avrei raso al suolo il mondo pur di salvarla. Ma si è salvata da sola. Come una vera Regina.”


“Sono stufo di fingere che tu non significhi niente per me.”


Lo spicy è a palate e Briar da agnellino la vedrete come una leonessa. Se vi piace il genere reverse harem ve lo consiglio. 


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@mrselfportrait Abito

@gianvitorossi Sandali

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