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Recensione “Dark Heroine Series” di Abigail Gibbs

 

Dear romantic readers, scrivere questa recensione è estremamente difficile…. 

Avevo in TBR i libri da un po’, così mi sono detta a inizio anno”Perché non iniziarli?”.

Grande sbaglio. La serie di “Dark Heroine” è composta da tre libri. I primi sue sono “A cena con un vampiro” e “Io amo un vampiro” con protagonisti Violet e Kaspar mentre il terzo volume è “Autumn rose” con protagonisti Autumn e Fallon. 


Violet si trova a Trafalgar Square la notte che vede cinque ragazzi bellissimi uccidere delle persone. Avendo assistito a un evento fuori dal comune compiuto da niente poco di meno che da vampiri, verrà rapita e rinchiusa in questa bellissima villa/ castello finché non deciderà di unirsi a loro e diventare a sua volta un vampiro. In tutto ciò una profezia grava sulle loro teste, sarà in grado una ragazza di portare la pace in un mondo dove umani e vampiri non possono coesistere? Nel terzo volume troviamo Autumn, la duchessa, l’eroina, evitata da tutti che però nasconde mille segreti sotto un carattere che di docile non ha nulla e che solo il principe Fallon è in grado di capirla e custodirla come deve essere fatto.


Partiamo dal presupposto che Kaspar è stato il mio personaggio preferito (con Fabian che secondo me poteva essere sviluppato molto molto meglio). Lui è un principe con un passato che l’ha cambiato rendendolo il bad boy da redimere che tanto ci piace. E poi il legame con Violet è qualcosa di talmente bello…. Il destino li ha voluti insieme. 


“«Violet, non lasciarmi mai. Qualsiasi cosa accada, se anche tutto dovesse volgere al peggio, non andartene. Ti prego.»”


All’inizio pensavo di trovarmi di fronte a un qualcosa di simile a twilight ma poi il libro ha preso un’altra strada.

Violet è un’umana che per tutti i libri cerca di combattere tra l’attrazione per Kaspar che la porterà a desiderare di far parte di un mondo dove il sangue è la quotidianità e i rimorsi di coscienza nell’abbandonare l’umanità e la sua famiglia.


“«Mi arrendo.»

«Cosa?»

Un altro bel respiro. «Mi arrendo a te.»”


Penso che il personaggio potesse essere sviluppato meglio, anche perché nell’ultimo libro la protagonista sarà Autumn e credo che con lei si sia fatto un gran passo avanti, parlo di maturità, interesse e coraggio. 


“«Non sono un oggetto di cristallo.»

Anche Fallon mise via il bicchiere, ora vuoto. I suoi occhi erano tornati al loro blu naturale.

«Invece sì. Sei una dea. Dovresti essere tenuta al sicuro in una teca, pura e lontana dal dolore.»”


Nonostante ciò Autumn e Fallon mi hanno preso meno di Kaspar e Violet. 

Ad ogni modo il libro termina sul più bello e la serie non è stata più continuata per questo ci sono rimasta molto molto male. Nonostante nel terzo libro si scopra di più su questa profezia, i misteri e le domande sono tante…. Le altre eroine? Un mistero che purtroppo penso non troverà mai risposta. Sinceramente non so se consigliarvelo o meno, forse i primi due libri si ma poi il terzo mi ha lasciato seriamente l’amaro in bocca con il suo non finale. 


“«So di amarla al punto che una vita senza di lei non è degna di essere vissuta.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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Outfit:

@rebeccavallance Abito

@louboutinworld Pumps 

@goossens_paris Medaglione 

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