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Recensione “Anatomy. Una storia d’amore” di Dana Schwartz

 

Dear romantic readers, “Anatomy. Una storia d’amore” è un libro che fin da subito, leggendo la sua trama, mi ha estremamamente colpita. Non ci troviamo di fronte un romance puro, il racconto è molto stile love story gotica incentrata principalmente sulla figura della protagonista intenta a realizzare il suo sogno.

 

Hazel è una giovane donna della Ediburgo del diciannovesimo secolo. A quel tempo le donne potevano passare il loro tempo solamente tra banchetti, tè con le amiche, balli (un pò tutto quello che abbiamo visto in Bridgerton). . . . ma Hazel ha un sogno, quello di diventare un medico. Per questo motivo farà una scommessa con uno dei dottori piu celebri e importanti della società, se riuscirà a superare l’esame di abilitazione senza frequentare le lezioni allora potrà dedicarsi alla medicina nonstante fosse una donna. La materia peró non è solo teoria per questo quando Hazel incontrerà Jack (un trafugatore di cadeveri) vedrà un’occasione imperdibile ma la Edimburgo notturna e misteriosa cela tra le sue trame molti misteri, dalla scomparsa di persone alla peste di cui nessuno ormai sembra preoccuparsi.


“Quando Jack guardava Hazel, invece, la fiamma era viva e guizzava con vigore. Ne sentiva il calore e la potenza, ne udiva il crepitare. Con lei era come vedere il fuoco

prendere vita.”


Note positive Hazel. Amo  questo genere di protagoniste che con caparbietà e volontà inseguono in ogni maniera il loro sogno andando contro una società che le vorrebbe solo bamboline silenziose in un matrimonio combinato. Mi sono persino commossa leggendo il momento in cui come medico ha assistito alla nascita di una nuova vita.

Jack invece non l’ho inquadrato bene, per lui è stato un po’ un colpo di fulmine. . . . peró mi è mancato qualcosa da parte sua.


“può davvero considerarsi un incontro se non sapete neppure come mi chiamo?» ribatté lui, e quella volta strizzò

l'occhio per davvero.

Hazel sentì un calore sconosciuto strisciarle dall'ombelico fino al petto, un travolgente entusiasmo che fino ad allora aveva provato solo durante i suoi esperimenti, quando i risultati non le erano ancora noti. Era simile a una trepidante attesa, alla smania di sapere cosa sarebbe successo combinata alla sensazione di aver bevuto un calice di champagne a stomaco vuoto.”


Leggendo la trama pensavo di trovarmi di fronte a un libro simile alla saga di Rose e Thomas della Maniscalco. . . ma poi mi sono dovuta ricredere. La storia è abbastanza originale però c’è stato un qualcosa che mi ha frenato. La verità è che mi è mancata la componente romantica. La storia d’amore c’è, ma è messa tanto in secondo piano. . . . per di piu verso l’80 percento del libro ho iniziato a ripetere a macchinetta “No vabbè non ci credo”. Avrei voluto leggere qualcosa in piu nell’epilogo. 

Se amate le atmosfere gotiche, una Edimburgo cupa, spaventosa con un mistero da risolvere e forse anche un pizzico di magia allora questo è il libro che fa per voi. 

Fatemi sapere le vostre reazioni alla lettura! Sono estremamente curiosa.


“«Dovrebbero dirti che sei bellissima ogni volta che sorge il sole.

Dovrebbero dirti che sei bellissima tutti i mercoledì. E all'ora del tè.

Dovrebbero dirti che sei bellissima il giorno di Natale, e la vigilia di Natale, e la sera prima della vigilia di Natale, e a Pasqua. Dovrebbero dirtelo nella notte di Guy Fawkes e a Capodanno, e l'otto di agosto, senza nessun motivo.»”


…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


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