Passa ai contenuti principali

Recensione “Idem. Fino all’ultima nota” di L.F. Koraline



Dear romantic readers, descrivere i personaggi di L.F. Koraline non è mai semplice. Sono impetuosi, complessi e tormentati. Con questa storia Koraline ci regala un racconto dei suoi, forti ma anche estremamente vulnerabili.
Non mi so davvero spiegare come le vengano certe idee. Koraline crea interi mondi da scoprire! Un mix di emozioni che ti lasciano con il fiato sospeso fino all'ultima pagina (o in questo caso fino all'ultima nota). 
Idem Stark è il frontman dei Dark Wolves una band rock super famosa, ogni concerto fa sold out e ogni donna lo vorrebbe. Tutto il mondo è ai suoi piedi fino al giorno più brutto della sua vita, quando vede sua figlia rapita da degli uomini proprio sotto i suoi occhi. Cosa si nasconde dietro la patina dorata che sembra essersi costruito? Il dolore di una vita passata. Il dolore che viene affogato e messo a tacere dall’alcol! La sua intera esistenza cade a pezzi. Idem è un personaggio agli occhi di tutti difficile da capire. È un padre meraviglioso e un uomo che se ama lo fa nel vero senso della parola. Qualcosa o meglio qualcuno sarà in grado di riportarlo alla vita nel momento di maggior sconforto.

"sei l’unica cosa che riesce a zittire i miei tormenti."

Sahara sorella diciannovenne di una famiglia decisamente numerosa che deve mantenere dopo la morte del padre. Un incontro fortuito però decreterà la svolta. E tra i fiori del cimitero più famoso al mondo (Sleapy Hollow) nascerà un sentimento impossibile da mettere a tacere.
Come si può rinunciare a un amore che ti rende ogni giorno il più bello che tu abbia mai vissuto fino a quel momento? Come si può rinunciare alla persona che riempie la vita di musica con un respiro e un sospiro?

"Non so cosa succederà domani, non voglio neppure saperlo, ma so quello che voglio adesso, so che sei l’unica cosa bella che al momento posso stringere a me, e so anche che non ti lascerò andare da nessuna parte, non senza di me."

I temi affrontati in questo libro sono molto forti come solo Koraline sa trattare. Lei è in grado di mettere una dose di romance e dark mixati al punto giusto. Verso la fine, un capitolo (e se lo leggerete capirete quale) è proprio un colpo improvviso al cuore, in tempo niente mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi. Se amate la musica DOVETE ascoltare la playlist consigliata e farvi cullare dalle dolci strofe che troverete tra le pagine. L'amore tra Idem e Sahara è quell'amore che quando è solido e vero è in grado di affrontare tutte le difficoltà della vita.

…. sul profilo Instagram e scorrendo il post fino alla fine troverete un piccolo tocco personale che nasce dalla mia seconda passione oltre ai libri: la moda…. 


Se ti è piaciuto il post lascia un commento e condividi 😘


Outfit:

@MACGRAW Abito corto Romantic

@Prada Pumps con cinturino a T


Commenti

POST POPOLARI

Recensione “Flirt in kilt” di Meghan Quinn

  Dear romantic readers, Meghan Quinn è, ormai, diventata una costante tra le mie letture. Lei, regina americana delle commedie rosa, con “Flirt in kilt” ci porterà dalla California alle Highlands, a conoscere una piccola cittadina di 360 persone. Reduce dal terzo licenziamento di fila e convinta di non aver ancora trovato il proprio scopo nella vita, la californiana Bonnie ha bisogno di un cambiamento. E così, quando insieme alla sua migliore amica Dakota si imbatte in un annuncio di lavoro peculiare, si ritrova ad accettare la gestione di una caffetteria situata nientemeno che in un ameno paesino delle Highlands scozzesi. Peccato che la caffetteria sia meno idilliaca del previsto. Se non fosse per Rowan MacGregor, il figlio dei proprietari della caffetteria sempre pronto a criticare, Bonnie si impegnerebbe nella ristrutturazione del locale per riportarlo a nuovo splendore. Ma non può occuparsene senza il necessario aiuto – e i mille talenti – di Rowan, su cui lei cominc...

Recensione “La sindrome di Didone: Tracotanza e Superbia” di Christina Mikaelson

  Dear    romantic readers, ho aspettato anche troppo per leggere i due volume della trilogia de “La sindrome di Didone”.  Siamo nel 2006 quando ancora non avevamo gli smartphone di oggi, quando i messaggini erano contati e avevi un tot di parole per scrivere. Io ricordo ancora i “trilli” su MSN. Ho letto questi libri con un sorriso sulle labbra, ricordando le sensazioni, i “drammi” e le emozioni di quando ero al liceo.  Tracotanza e Superbia, i due volumi sono l’uno il continuo dell’altro. Il tutto inizia con Caterina. Caterina è la ragazza stile Hermione Granger, quella che alla discoteca preferisce stare a casa a vedere una serie o studiare. Questo suo carattere è visto dagli altri in malo modo tanto da farla sembrare invalicabile da tutti. Gli unici amici che ha sono Micaela (che vive ormai a Milano), Beatrice e Leonardo (la cotta storica). Purtroppo Leo e Bea stanno insieme così Caterina architetta un piano fidanzandosi (per far ingelosire Leo) con ADRIANO ...